La xilingolite (simbolo IMA: Xil[8]) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e
| Xilingolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40a[1] |
| Formula chimica | Pb3Bi2S6[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 13,65 Å, b = Å, c = 20,68 Å, β = 93°, V = 1 147,31 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 2, m oppure 2/m[6] |
| Gruppo spaziale | C2 (nº 5), Cm (nº 8) oppure C2/m (nº 12)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 7,08[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 7,07[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3[4] |
| Colore | grigio piombo[3] |
| Lucentezza | metallica[3] |
| Opacità | opaca[4] |
| Striscio | grigio[3] |
| Diffusione | rara[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La xilingolite (simbolo IMA: Xil[8]) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Pb3Bi2S6.[2]
La xilingolite prende il nome da Xilin Gol, dove si trova il deposito di ferro e zinco di Chaobuleng, località tipo del minerale.[5]
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la xilingolite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la xilingolite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite IV, andorite VI, bursaite, fizélyite, gustavite, lillianite, nakaséite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, uchucchacuaite e vikingite.[9]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale i membri del sistema 2.JB.40a sono leggermente diversi: gustavite, uchucchacuaite, menchettiite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, quatrandorite, erzwiesite, vikingite, lillianite, terrywallaceite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, bursaite, fizélyite e ramdohrite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la xilingolite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x = 6,0 - 1,6); serie della lillianite" dove forma il sistema nº II/E.31 insieme a lillianite, jasrouxite, ourayite, eskimoite, vikingite, schirmerite, treasurite, terrywallaceite, gustavite e oscarkempffite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la xilingolite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove la xilingolite è l'unico membro del sistema nº 03.04.16.[11]
La xilingolite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2 (gruppo nº 5) Cm (gruppo nº 8) oppure C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 13,65 Å, b = Å, c = 20,68 Å, β = 93°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
La xilingolite è stata trovata in un giacimento di ferro di tipo skarn associata ad arsenopirite, bismuto nativo, bismutinite, bornite, calcopirite, digenite, galena, magnetite, molibdenite, pirite, pirrotite e sfalerite.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in una quindicina di siti sparsi per il mondo.[7] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera Zhaobuleng (46.51°N 118.545°E) nella Lega di Xilin Gol (Mongolia Interna, Cina).[12]
La xilingolite si presenta in cristalli di lunghezza fino a 8 mm di forma prismatica allungata e striati secondo {010}.[6] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio piombo, lo striscio è grigio.[5]
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