Andreadiniite

L'andreadiniite (simbolo IMA: Adi[8]) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "

Andreadiniite
Andreadiniite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.[1]
Formula chimicaCuHgAg7Pb7Sb24S48[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 19,0982(12) Å, b = 17,0093(11) Å, c = 13,0008(10) Å, β = 90,083(4)°, V = 4 223,3 Å³, Z = 2[4]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeP21/b[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,36[4] g/cm³
Durezza (Mohs)3[4]
Fratturaconcoide, irregolare[4]
Colorenero[5]
Lucentezzametallica[3]
Opacitàopaca[6]
Diffusionemolto raro[7]
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L'andreadiniite (simbolo IMA: Adi[8]) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica CuHgAg7Pb7Sb24S48.[2]

Etimologia e storia

L'andreadiniite prende il nome in onore di Andrea Dini, geologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche.[5]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2014 e pubblicata nel 2018,[9] l'andreadiniite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'andreadiniite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa è suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che l'andreadiniite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove è in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a clino-oscarkempffite, arsenquatrandorite, gnelfite, chukotkaite, selenojunoite, lechnerite, cuprosenandorite, morleyite, lazerckerite, lasmanisite, montpelvouxite, senandorite e oscarkempffite.[1]

Abito cristallino

L'andreadiniite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri di cella a = 19,0982(12) Å, b = 17,0093(11) Å, c = 13,0008(10) Å e β = 90,083(4)°, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

L'andreadiniite è stata trovata all'interno di una vena di quarzo idrotermale in metadolomia[5] associata a boscardinite, protochabournéite, routhierite, sfalerite, stibnite e vari minerali del gruppo della tetraedrite ricca di mercurio.[6]

Il minerale è rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la galleria di Sant'Olga (43.96667°N 10.28333°E) nella miniera di monte Arsiccio presso Sant'Anna di Stazzema (Toscana, Italia).[11]

Forma in cui si presenta in natura

L'andreadiniite forma masse compatte di dimensioni millimetriche.[6] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è nero.[3]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 25 luglio 2026.
  3. ^ a b c (DE) Andreadiniit (andreadiniite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 luglio 2026.
  4. ^ a b c d e f g h (EN) Andreadiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  5. ^ a b c (EN) Cristian Biagioni, Yves Moëlo, Paolo Orlandi e Werner H. Paar, Lead-antimony sulfosalts from Tuscany (Italy) XXIII. Andreadiniite, CuAg7HgPb7Sb24S48, a new oversubstituted (Cu,Hg)-rich member of the andorite homeotypic series from the Monte Arsiccio mine, Apuan Alps (abstract), in European Journal of Mineralogy, vol. 30, n. 5, 2018, pp. 1021-1035, DOI:10.1127/ejm/2018/0030-2765. URL consultato il 25 luglio 2026.
  6. ^ a b c (EN) Andreadiniite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 25 luglio 2026.
  7. ^ (EN) Localities for Andreadiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ (EN) IMA Classification of Andreadiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  10. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ^ (EN) Sant'Olga tunnel, Monte Arsiccio Mine, Sant'Anna di Stazzema, Stazzema, Lucca Province, Tuscany, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Andreadiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  • (EN) Cristian Biagioni, Yves Moëlo, Paolo Orlandi e Werner H. Paar, Lead-antimony sulfosalts from Tuscany (Italy) XXIII. Andreadiniite, CuAg7HgPb7Sb24S48, a new oversubstituted (Cu,Hg)-rich member of the andorite homeotypic series from the Monte Arsiccio mine, Apuan Alps (abstract), in European Journal of Mineralogy, vol. 30, n. 5, 2018, pp. 1021-1035, DOI:10.1127/ejm/2018/0030-2765. URL consultato il 25 luglio 2026.
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