Eurofast

L'Eurofast è stato un traghetto, appartenuto alla compagnia di navigazione albanese White Cliff Shipping, ultima proprietaria prima della demolizione.

Eurofast
Eurofast
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClassePrins Bertil
ArmatoreWhite Cross Shipping
ProprietàLion Ferry (1965-1971)
Polish Ocean Lines (1971-1977)
Polferries (1977-1988)
Sea Venture Cruises (1988-1989)
Indian Sky Maritime Ltd (1989-1992)
Amalinda Shipping Co. SA (1992-1994)
Lucinda Maritime Co. Ltd (1994-1997)
New Fortune Shipping S.A. (1997-2000)
White Cliff Shipping Ltd (2000-2004)
White Cross Shipping Ltd (demolizione)
Porto di registrazione Halmstad (1965-1973)
Stettino (1973-1988)
Nassau (1988-1989)
La Valletta (1989-1992)
Panama (1992-1994)
La Valletta (1994-1997)
Panama (1997-2000)
Kingstown (2000-2004)
IdentificazioneNumero IMO:6507490
CostruttoriWerft Nobiskrug
CantiereRendsburg, Germania Ovest
Costruzione n.641
Varo16 gennaio 1965
Consegna10 aprile 1965
Entrata in servizioaprile 1965
Nomi precedentiGustav Vasa (1965-1973)
Wawel (1973-1988)
Calypso (1988-1989)
Europrinces (1989-1992)
Cefalonian Sky (1992-1994)
Lucinda (1994-1996)
Calypso II (1996)
Aulona (1996-2000)
Nomi successiviScutari IV (demolizione)
IntitolazioneGustavo I di Svezia, re di Svezia (1965-1973)
Wawel, collina a Cracovia (1973-1988)
Calipso, personaggio della mitologia greca (1988-1989;1996)
Cefalonia, isola greca (1992-1994)
Aulona, antico nome di Valona (1994-2000)
Scutari, comune albanese (2000)
Fuori servizio2000
Disarmo2000
Radiazionenovembre 2004
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2004
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 801 tsl
Stazza netta1 481 tsn
Portata lorda856 tpl
Lunghezza110,65 m
Larghezza17,63 m
Pescaggio4,37 m
Propulsione2 motori diesel MAN V8V 30/45 e 2 motori diesel MAN G9V 30/45, 5 885 kW
Velocità19,5 nodi (36,11 km/h)
Capacità di carico130 auto e 24 camion
Numero di cabine240 (posti letto)
Passeggeri1 016
(DA) Scutari IV, su faergelejet.dk. URL consultato il 1º dicembre 2025.
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L'Eurofast è stato un traghetto, appartenuto alla compagnia di navigazione albanese White Cliff Shipping, ultima proprietaria prima della demolizione.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di sei unità gemelle, venne varato il 16 gennaio 1965 nel cantiere navale Werft Nobiskrug di Rendsburg con il nome di Gustav Vasa e consegnato il 10 aprile seguente alla Lion Ferry, per la quale prese servizio nello stesso mese nei collegamenti tra Trelleborg e Travemünde, operati in collaborazione con le ferrovie nazionali Statens Järnvägar, alle quali era stato burocraticamente noleggiato il traghetto. Nello stesso anno venne anche aggiunto uno scalo a Malmö, che tre anni dopo sostituì definitivamente lo scalo svedese.[1]

Nel novembre del 1971 il traghetto venne ceduto alla polacca Polish Ocean Lines, dalla quale venne subito girato in noleggio alla svedese Öresundsbolaget, continuando a servire i collegamenti tra Malmö e Travemünde.[1]

Il 2 maggio 1973, al termine del noleggio, il traghetto tornò in mano alla compagnia polacca, dalla quale venne ribattezzato Wawel ed immesso nei collegamenti tra Ystad e Travemünde in sostituzione del Gryf. Nel 1977 venne poi trasferito alla neocostituita Polferries. Solamente in due occasione, dal 20 ottobre al 31 dicembre 1987 e dal 28 marzo al 28 novembre 1988 il traghetto non servì la rotta, operando invece i collegamenti tra Swinoujscie Copenaghen ed il porto tedesco già citato[1], in sostituzione del compagno di flotta Rogalin.

Nel novembre del 1988, con l'entrata in servizio del nuovo acquisto Nieborow, venne venduto alla Sea Venture Cruises, dalla quale venne ribattezzato Calypso, con l'intenzione di trasformare il traghetto in una nave da crociera e casinò, da impiegare in minicrociere ai Caraibi. Tuttavia, il progetto non si concretizzò e nel 1989 l'unità venne rivenduta alla greca Lefkatidis Lines, per la quale prese servizio nel 1990 nei collegamenti tra Patrasso, Passo, Igoumenitsa, Corfù ed Ancona con il nome di Europrinces. Nel 1993 venne poi trasferito nei collegamenti tra Il Pireo e la Turchia e, nel 1994, ribattezzato Lucinda, tornando l'anno seguente ad operare tra Igoumenitsa e Brindisi. Nel 1996 il traghetto venne infine ribattezzato Calypso II.[1]

Il 15 giugno 1996, poco tempo dopo il ribattesimo, il traghetto venne noleggiato alla Stern Lines per la quale operò nei collegamenti estivi tra Bari e Cesme. Terminato questo primo noleggio, nello stssso mese venne noleggiato alla Vefa Lines, per la quale operò continuò ad operare nei collegamenti tra Italia e Turchia, con uno scalo intermedio in Grecia.[1]

Nel giugno del 1997 il traghetto venne di nuovo noleggiato alla Stern Lines, tornando in servizio nei collegamenti estivi tra Bari e Cesme. Due mesi dopo, ad agosto, venne poi trasferito in quelli tra Patrasso e Durazzo, operando anche qui per circa due mesi, fino ad ottobre, quando venne disarmato in Grecia e messo in vendita. Nello stesso anno il traghetto venne ceduto all'Endeavor Lines, tornando in servizio l'anno seguente nei collegamenti tra Patrasso e Durazzo sotto le insegne della controllata VEFA Line. Tuttavia, il 12 novembre 1998, dopo appena una stagione, il traghetto venne disarmato ad Anfilochia e messo in vendita.[1]

Nel 2000, dopo due anni di disarmo, il traghetto venne venduto alla società panamense White Cross Shipping, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Brindisi e e Durazzo con il nome di Eurofast. Tuttavia, anche in questo caso, poco tempo dopo il traghetto venne disarmato a Durazzo.[1]

Nel novembre del 2004, dopo quattro anni di disarmo nel porto albanese, venne venduto ai cantieri di demolizione di Aliağa, dove venne spiaggiato il 1º dicembre seguente con il nome di Scutari IV.[1]

Note

  1. ^ a b c d e f g h M/S GUSTAV VASA (1965), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 1º dicembre 2025.

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