Merdif

Il Merdif è stato un traghetto, appartenuto dal 2001 al 2004 alla compagnia di navigazione emiratina Marco Lines, ultima proprietaria prima della demolizione.

Merdif
Merdif
Il Leinster in arrivo a Dublino nel 1969.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClassePrins Bertil
ArmatoreMarco Lines
ProprietàB&I (1969-1986)
Strintzis Lines (1986-2001)
Marco Shipping Agency (2001-2004)
Porto di registrazione Dublino (1969-1986)
Il Pireo (1986-2001)
Dubai (2001-2004)
IdentificazioneNumero IMO: 6902767
CostruttoriVerolme Cork Dockyards
CantiereCork, Irlanda
Costruzione n.800
Varo19 novembre 1969
Consegnamaggio 1969
Entrata in servizio1º giugno 1969
Nomi precedentiLeinster (1969-1980)
Innisfallen (1980-1986)
Ionian Sun (1986-1993)
Chams (1993)
Ionian Sun (1993-2001)
IntitolazioneLeinster, provincia d'Irlanda (1969-1980)
Isola di Innisfallen, isola irlandese (1980-1986)
Mar Ionio, tratto del Mediterraneo (1986-1993;1993-2001)
Mirdif, quartiere residenziale di Dubai (2001-2004)
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2004
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda7 311 tsl
Stazza netta2 784 tsn
Portata lorda921 tpl
Lunghezza118,32 m
Larghezza17,84 m
Pescaggio4,45 m
Propulsione4 motori diesel MAN V9V 30/45, 8 385 kW
Velocità20 nodi (37,04 km/h)
Capacità di carico280 auto
Numero di cabine446 (posti letto)
Passeggeri1 380
(DA) Merdif, su faergelejet.dk. URL consultato il 1º dicembre 2025.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

Il Merdif è stato un traghetto, appartenuto dal 2001 al 2004 alla compagnia di navigazione emiratina Marco Lines, ultima proprietaria prima della demolizione.

Servizio

Il traghetto, ultimo di una serie di sei unità gemelle, nonchè l'unico non costruito nei cantieri navali Werft Nobiskrug di Rendsburg, venne invece varato il 19 novembre 1969 nei Verolme Cork Dockyards di Cork con il nome di Leinster. Completato, venne poi consegnato nel maggio seguente alla B&I, per la quale prese servizio il 1º giugno nei collegamenti tra Dublino e Liverpool, affiancando il gemello Munster. Tuttavia, pochi mesi dopo il traghetto fu vittima di un incidente, riportando danni alla prua durante una traversata con il Mare d'Irlanda in tempesta, che ne causò l'immobilitazione per circa due settimane. L'anno seguente, il traghetto operò poi saltuariamente anche nei collegamenti tra Cork e Swansea.[1]

Dal 24 marzo al 2 aprile 1980 operò nei collegamenti tra Cork e Pembroke Dock, dove vi venne trasferito in pianta stabile il 29 settembre, quando fu chiamato a sostituire il Connacht, contestualmente trasferito nei collegamenti tra Dublino e Liverpool in sostituzione del Leinster. A ottobre, con la cessione all'italiana Corsica Ferries dell'Innisfallen, il traghetto prese poi il nome di quest'ultimo e da novembre inizio ad effettuare scalo intermedi anche a Rosslare.[1]

Il 2 febbraio 1983 iniziò ad operare solo nei collegamenti tra Pembroke Dock e Rosslare, dove operò con continuità negli anni seguenti, continuando saltuariamente ad operare nei collegamenti tra Dublino e Liverpool.[1]

Nell'ottobre del 1984, durante la navigazione nel Mare d'Irlanda, il traghetto si imbatté in una tempesta, che provocò gravi danni alla prua, successivamente riparati a Liverpool.[1]

Il 5 gennaio 1986, venne disarmato a Dublino, tornando poi in servizio il 27 gennaio, riprendendo il servizio sulla stessa rotta. Nella stagione estiva seguente, dal 15 giugno al 15 settembre, operò invece nei collegamenti con Rosslare e Fishguard in sostituzione del Prins Philippe. Terminato l'impiego estivo il traghetto venne disarmato a Birkenhead e messo in vendita. Nello stesso messe venne acquistato dalla greca Strintzis Lines ed il 9 ottobre salpò dal Regno Unito alla volta dei cantieri navali di Perama, dove venne sottoposto ad un'ampia ristrutturazione in vista del nuovo impiego. Ribattezzato Ionian Sun, prese servizio nel 1987 nei collegamenti tra Patrasso, Igoumenitsa, Corfù e Ancona.[1]

Dal 9 maggio al 30 settembre 1990 venne noleggiato alla Swansea Cork Ferries, per la quale operò per la stagione estiva nei collegamenti tra Swansea e Cork, riaperti in quell'anno dopo la loro chiusura da parte della B&I, avvenuta nel 1979. Terminato il noleggio, il 10 ottobre il traghetto fece ritorno al Pireo e nel 1991 riprese il servizio per la Strintzis Lines, stavolta nei collegamenti tra Rafina e le Cicladi.[1]

Dal marzo al maggio del 1993 venne noleggiato alla CoTuNav, per la quale operò nei collegamenti tra Tunisi e Genova con il nome di Chams. Terminato il noleggio riprese poi il vecchio nome di Ionian Sun, tornando in servizio nei collegamenti tra Grecia e Italia, stavolta tra i porti di Igoumenitsa, Corfù e Brindisi.[1]

Nel giugno del 1997 venne di nuovo trasferito nei collegamenti tra Rafina e le isole di Siro, Paro, Nasso e Amorgo, nelle Cicladi, dove operò fino al 1999, quando venne spostato nei collegamenti tra Killini, Poros e Argostoli.

Nell'ottobre del 2000, con il ribattesimo della compagnia con il nome di Blue Star Ferries, venne avviato un programma di ringiovanimento della flotta, che prevedeva anche la cessione dello Ionian Sun, tra le unità più vecchie della flotta. A novembre venne acquistato dall'emiratina Marco Lines e, ribattezzato Merdif, lasciò il 6 novembre il Pireo, dove si trovava in disarmo da ottobre, per Dubai. Giunto nel Golfo Persico, il traghetto prese poi servizio nei collegamenti tra il porto emiratino e i principali porti medio orientali.[1][2]

Nell'agosto del 2004, il traghetto, ormai ultratrentenne, venne ceduto per la demolizione ai cantieri di Alang, dove venne spiaggiato il 7 agosto.[1]

Note

  1. ^ a b c d e f g h i M/S LEINSTER (1969), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 1º dicembre 2025.
  2. ^ Merdif (ex. Leinster) , IMO 6902767, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 1º dicembre 2025.

Collegamenti esterni

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.