Surwabuno, battezzato come Paulus (in prussiano *Swarwuns, in tedesco Surwabuno o Survabuno, in lituano Survabūnas o Svarbūnas, in latino Surva…
Surwabuno, battezzato come Paulus (in prussiano *Swarwuns, in tedesco Surwabuno o Survabuno, in lituano Survabūnas o Svarbūnas, in latino Survabuno; fl. XIII secolo), è stato un condottiero pruzzo appartenente alla tribù dei Sasini, primo esponente della classe nobiliare autoctona della Prussia a convertirsi al cristianesimo e ad accettare la sottomissione alla Chiesa di Roma.
Surwabuno appare nelle cronache medievali all'inizio del XIII secolo come signore della Lubavia. Nel 1215 si convertì al cristianesimo a seguito dell'opera missionaria del monaco cistercense Cristiano di Oliva, nominato nel 1212 primo vescovo di Prussia da papa Innocenzo III, e, insieme a Warpoda di Lanzania (altro capo pruzzo convertitosi), lo accompagnò a Roma per ricevere l'ordinazione episcopale. Giunto nell'Urbe all'inizio del 1216, Surwabuno ricevette il battesimo direttamente dalle mani del pontefice, assumendo il nome cristiano di Paolo,[1] e in questa occasione donò le proprie terre alla Chiesa, riconoscendosi del vescovo Cristiano; la donazione sarebbe stata confermata da Innocenzo III in una bolla datata 18 febbraio 1216, nella quale compare la prima menzione storica della città di Lubawa. L'anno successivo i Sasini rimasti pagani si ribellarono tuttavia ai tentativi di colonizzazione dei polacchi cristiani e li espulsero dalle loro terre, ma non è noto quale ruolo Surwabuno abbia avuto in questa vicenda.[2][3]
L'autenticità della donazione di Surwabuno è stata messa però in dubbio da alcuni storici del XX secolo, i quali ritengono che la bolla di Innocenzo III sia in realtà un falso creato ad hoc dal vescovo Cristiano di Prussia nel 1243 per giustificare le proprie pretese temporali sulla Lubavia contro quelle dell'Ordine teutonico.[4]
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.