Pokémon Pokopia (ぽこ あ ポケモン?, Poko A Pokemon) è un videogioco simulatore di vita sviluppato da Game Freak e Omega Force, divisione di Koei Tecmo,
| Pokémon Pokopia videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | ぽこ あ ポケモン |
| Piattaforma | Nintendo Switch 2 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Simulatore di vita |
| Tema | Pokémon |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Game Freak, Omega Force |
| Pubblicazione | Nintendo, The Pokémon Company (Giappone) |
| Direzione | Shigeru Ohmori, Takuto Edagawa |
| Produzione | Kanako Murata |
| Design | Megumi Sawada |
| Programmazione | Yu Ito, Kengo Ida |
| Direzione artistica | Marina Ayano |
| Sceneggiatura | Masayo Taya |
| Musiche | Hiromu Akaba, Jieun Kim |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Joy-Con 2, Nintendo Switch 2 Pro Controller |
| Motore grafico | Katana Engine |
| Supporto | Game Key-Card, download |
| Distribuzione digitale | Nintendo eShop |
| Fascia di età | CERO: A · ESRB: E · PEGI: 3 · USK: 6 |
| Serie | Pokémon |
Pokémon Pokopia (ぽこ あ ポケモン?, Poko A Pokemon) è un videogioco simulatore di vita sviluppato da Game Freak e Omega Force, divisione di Koei Tecmo, e pubblicato da Nintendo e The Pokémon Company per Nintendo Switch 2 nel 2026. È uno spin-off dei videogiochi Pokémon. Il giocatore veste i panni di Ditto, il quale, sotto la guida del professor Tangrowth, ha il compito di ridare vita a un mondo postapocalittico, così da far ritornare i Pokémon e gli umani.
Il videogioco ha ricevuto il plauso della critica diventando uno dei videogiochi con punteggio medio più alto su Metacritic del 2026, ed è stato anche un successo commerciale: superando i 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo a distanza di quattro mesi dal lancio.[1]

Pokémon Pokopia è un videogioco simulatore di vita, spin-off della serie principale.[2] Il giocatore interpreta i panni di un Ditto, una specie di Pokémon capace di trasformarsi, in questo caso in un essere umano.[3] Il giocatore può personalizzare la forma umanoide di Ditto a proprio piacimento.[4] All'inizio dell'avventura il giocatore incontra il professor Tangrowth, il quale gli chiederà di ridare vita all'isola.[5][6] Il giocatore può costruire strumenti e strutture per fare amicizia con i Pokémon, che a sua volta possono insegnare a Ditto nuove mosse per interagire con l'ambiente di gioco.[7] Queste mosse possono essere: "Pistolacqua", per annaffiare piante e terreni; "Spaccaroccia", per distruggere rocce e terreni; "Taglio", per tagliare la legna ed erba; e molte altre. Più il giocatore progredisce nel gioco, più attirerà nuovi Pokémon. Il giocatore può anche parlare con loro per scoprire come migliorare la loro qualità di vita. Ditto può anche trasformarsi in altri Pokémon, come Lapras e Dragonite, per esplorare altre isole.[6] Il videogioco presenta un ciclo giorno-notte collegato all'orologio interno della console e diversi biomi differenti.[8][9]
Il videogioco possiede un totale di 300 Pokémon selezionati dalla prima alla nona generazione.[10] È presente anche una modalità multigiocatore che permette fino a 4 giocatori di giocare sulla stessa isola. In locale è possibile condividere il gioco con utenti che non lo possiedono via GameShare.[6]
Pokémon Pokopia fu concepito dal game director di Pokémon Scarlatto e Violetto, Shigeru Ohmori, durante lo sviluppo di quest'ultimo.[11] Nel mentre che stava meditando su nuovi approcci per il franchise, Ohmori si soffermò su uno dei suoi primi lavori per la serie, il designer delle mappe di Pokémon Rubino e Zaffiro, e pensò come sarebbe stato affascinante per i fan poter creare i propri habitat per i Pokémon. Visto che Game Freak non era portata per sviluppare videogiochi di genere sandbox, The Pokémon Company consigliò Omega Force, divisione di Koei Tecmo, come co-sviluppatori, dal momento che avevano lavorato a opere simili, come Dragon Quest Builders 2.[11][12] Ohmori fu scelto come game director senior per avere concepito l'idea, mentre Takuto Edagawa di Omega Force fu scelto come direttore principale. Kanako Murata di Koei Tecmo fu scelta come direttrice artistica e il produttore fu Kanako Murata.[13]
Pokémon Pokopia è stato annunciato durante la Nintendo Direct di settembre 2025.[14] Un secondo trailer più approfondito è stato pubblicato il 13 novembre 2025.[15] Il videogioco è stato distribuito il 5 marzo 2026,[16] in formato fisico esclusivamente su Game-Key Card.[17][18]
| Testata | Giudizio |
|---|---|
| Metacritic (media al 16 marzo 2026) | 89/100[19] |
| OpenCritic (media al 16 marzo 2026) | 90/100[20] |
| Eurogamer | 4/5[21] |
| everyeye.it | 8,7/10[22] |
| Game Informer | 9/10[23] |
| GameSpot | 9/10[24] |
| GamesRadar+ | 4,5/5[25] |
| IGN (USA) | 9/10[26] |
| IGN (ITA) | 8,5/10[27] |
| multiplayer.it | 9/10[28] |
| Nintendo Life | 8/10[29] |
| TechRadar | 5/5[30] |
Pokémon Pokopia ha ricevuto critiche "generalmente favorevoli" su Metacritic.[19] È il videogioco Pokémon con un punteggio medio più alto sul sito, sorpassando Pokémon Y.[31][32] Il 97% della critica ha consigliato il videogioco su OpenCritic.[20]
Lottie Lynn di Eurogamer ha trovato Pokopia alquanto "strano" rispetto agli altri spin-off della serie, a causa, in parte, del Ditto umanoide, pur ritenendo sensata la combinazione di elementi di Animal Crossing e Minecraft. Ha elogiato l'implementazione del ciclo giorno-notte collegato all'orologio interno della console, affermando che, visto che l'hanno inserito nel menù piuttosto che sullo schermo per l'intera partita, l'ha aiutata a rimanere concentrata su ciò che stava facendo e ha introdotto elementi strategici per la coltivazione. Ha inoltre sostenuto che il videogioco inizia un po' lentamente, ma diventa più emozionante e complesso man mano che si avanza nella partita.[21]
Nei primi quattro giorni dal lancio, Pokémon Pokopia ha venduto un totale di 2,2 milioni di copie, 1 milione dei quali solo in Giappone.[33] Al 31 marzo 2026, il videogioco ha raggiunto i 2,41 milioni di copie su scala globale[34] e in appena quattro mesi dal lancio ha superato le 5 milioni di copie in tutto il mondo.[1]
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