La lombardoite (simbolo IMA: Lmb[7]) è un raro minerale del supergruppo della brackebuschite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanada
| Lombardoite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BG.05[1] |
| Formula chimica | Ba2Mn3+(AsO4)2(OH)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 7,8636(1) Å, b = 6,13421(8) Å, c = 9,1197(1) Å, β = 112,660(2)°, V = 405,95 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | P21/m (nº 11)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,124[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6 - 6,5[6] |
| Colore | marrone-rosso scuro[4] |
| Lucentezza | vitrea[6] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | arancione-giallo[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La lombardoite (simbolo IMA: Lmb[7]) è un raro minerale del supergruppo della brackebuschite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Ba2Mn3+(AsO4)2(OH).[2]
La lombardoite è l'analogo dell'arsenico della tokyoite e l'analogo del bario dell'aldomarinoite. Sono noti due suoi politipi: uno monoclino con gruppo spaziale P21/m e uno triclino con gruppo spaziale P1.[4]
La lombardoite è stata chiamata in questo modo in onore di Bruno Lombardo (1944-2014), geologo e petrologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.), per i suoi contributi alla comprensione dell'evoluzione delle catene orogenetiche in tutto il mondo.[4]
IL suo campione tipo è conservato presso il Museo di scienze naturali di Torino con il numero di catalogo M/U 17111.[5]
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016,[8] la lombardoite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]
L'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", elenca la lombardoite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra anione idrossile e gruppo RO4 (in questo caso R=As), in modo tale da trovare la ferribushmakinite nella sezione "8.BG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.BG.05 insieme ad arsentsumebite, arsenbrackebuschite, bearthite, brackebuschite, bushmakinite, calderónite, feinglosite, ferribushmakinite, gamagarite, goedkenite, tokyoite e tsumebite, oltre che a un possibile analogo dell'arsenico della tokyoite e un minerale ancora senza nome designato come UM1994-19-PO:CuHMoPb.[1]
La lombardoite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con i parametri reticolari a = 7,8636(1) Å, b = 6,13421(8) Å, c = 9,1197(1) Å e β = 112,660(2)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
La lombardoite è un minerale raro trovato trovato in metaquarziti; la paragenesi è con aldomarinoite, barite, braunite, calcite, criptomelano, egirina, ematite, manganberzeliite, muscovite e quarzo.[10]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera "La Valletta" (44.39528°N 7.09167°E) presso Canosio (Piemonte, Italia).[11]
La lombardoite forma cristalli subedrali in masse sottili di dimensioni inferiori agli 0,5 mm. I cristalli ben formati, tipicamente in compresse lamellari, sono molto rari.[10] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è marrone-rosso scuro mentre quello del suo striscio è arancione-giallo.[4]
La lombardoite mostra un visibile pleocroismo con colori che vanno dal marrone giallastro lungo , al marrone lungo al marrone rossastro lungo .[6]
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.