Cymophora

CymophoraB.L.Rob., 1907[1] è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae

Cymophora
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Cymophora
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùGalinsoginae
GenereCymophora
B.L.Rob., 1907
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùGalinsoginae
GenereCymophora
Specie

CymophoraB.L.Rob., 1907[1] è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.[2][3]

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole greche: "kŷma" (=cima o infiorescenza cimosa) e "phorós" (= portatore o che porta); questo in riferimento alla morfologia della pianta e alla disposizione delle sue infiorescenze (i capolini) sulle ramificazioni.[4]

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Benjamin Lincoln Robinson (1864-1935) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 43: 39 (1907).) del 1907.[5]

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe annuali.[6][7][8][9]

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, sono picciolate. La forma della lamina fogliare varia da ampiamente lanceolata a ovata, talvolta può essere "trullata", raramente deltata; i bordi sono acuti o ottusi. Le superfici sono triplinerate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in aperte o raccolte formazioni panicolate o corimbose. I capolini, radiati o discoidi o disciformi, sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a spirale, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, da subuguali a fortemente scalate in altezza, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo, con pagliette, ha una forma convessa.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calicecorollaandroceogineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è debolmente ligulata; i colori sono bianco o bianco-crema;
  • fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); i tubi sono più brevi della gola; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; le corolle sono colorate di bianco o bianco-crema.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate e prive di tricomi ghiandolari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
  • Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono corte o assenti, se presenti sono papillose (su due righe) e raramente hanno una forma cilindrica o affusolata.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi o obcompressi, con forme convesse o obovate; la superficie è densamente pubescente. Il pappo è assente o formato da multiple setole piumose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale (Messico e Venezuela).[3]

Tassonomia

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]

Specie

Il genere comprende 4 specie:[3]

Filogenesi

La sottotribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfiche, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.[9]

Il genere Cymophora nella sua sistemazione nella sottotribù delle Galinsoginae ha avuto un percorso piuttosto accidentato. Inizialmente viene inserito nella sottotribù Galinsoginae (tribù Heliantheae) nel monumentale studio di revisione cladistica e citologica della tribù Heliantheae da parte di HaroId Robinson.[16] In seguito con l'avvento della filogenesi molecolare dei cloroplasti, la sottotribù Galinsoginae (compreso Cymophora) è stata trasferita dalla tribù Heliantheae alla tribù Millerieae nella sottotribù Dyscritothamninae.[8][9] In seguito ad ulteriori revisioni filogenetiche il genere Dyscritothamnus è risultato l'unico genere della sottotribù Dyscritothamninae per cui i suoi generi Bebbia Greene, 1885, Cymophora B.L.Rob., 1907 e Tridax L., 1753 sono stati trasferiti alle Galinsoginae.[17]

Alcuni caratteri distintivi del genere:[9]

  • le brattee dell'involucro sono disposte in modo embricato, subuguali o scalate in altezza (non sono valvate) e sono da 5 a più numerose;
  • i fiori sia del raggio che del disco hanno le corolle colorate di bianco o bianco-crema.

Il numero cromosomico delle specie di Cymophora è: 2n = 18.[9]

Note

  1. ^ (EN) Cymophora B.L.Rob., su The International Compositae Alliance (TICA), 1907. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato il 18 luglio 2026).
  2. ^ a b (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. ^ a b c (EN) Cymophora B.L.Rob., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18 giugno 2026.
  4. ^ David Gledhill, The name of plants, Cambridge, Cambridge University Press, 2008p=131 e 301.
  5. ^ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 18 giugno 2026.
  6. ^ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ^ Judd 2007, pag. 517.
  8. ^ a b c Funk & Susanna 2009, pag. 705.
  9. ^ a b c d e f Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 481.
  10. ^ Judd 2007, pag. 520.
  11. ^ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ^ (EN) Cymophora accedens (S.F.Blake) B.L.Turner & A.M.Powell, su The International Compositae Alliance (TICA), 1977. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato il 18 luglio 2026).
  13. ^ (EN) Cymophora luckowana B.L.Turner, su The International Compositae Alliance (TICA), 1992. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato il 16 febbraio 2026).
  14. ^ (EN) Cymophora pringlei B.L.Rob., su The International Compositae Alliance (TICA), 1907. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato il 18 luglio 2026).
  15. ^ (EN) Cymophora venezuelensis (Aristeg. & Cuatrec.) Canne, su The International Compositae Alliance (TICA), 1977. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato il 18 luglio 2026).
  16. ^ Robinson 1981, p. 60
  17. ^ (EN) Dyscritothamninae, su Global Compositae Checklist. URL consultato il 18 giugno 2026.

Bibliografia

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