Weissbergite

La weissbergite (simbolo IMA: Wsb[7]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e

Weissbergite
Weissbergite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.HD.05[1]
Formula chimicaTlSbS2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Classe di simmetriapinacoidale[4]
Parametri di cellaa = 6,123 Å, b = 6,293 Å, c = 11,838 Å, α = 101,34°, β = 98,39°, γ = 103,21°, V = 426,61 Å³, Z = 4[4]
Gruppo puntuale1[3]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata5,79[4] g/cm³
Densità calcolata6,22[4] g/cm³
Durezza (Mohs)1,5[5]
Coloregrigio acciaio[5]
Lucentezzametallica[5]
Opacitàopaca[5]
Strisciogrigio scuro[5]
Diffusionemolto rara[6]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La weissbergite (simbolo IMA: Wsb[7]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica TlSbS2.[2]

Etimologia e storia

La weissbergite prende il proprio nome in onore del geologo neozelandese Byron G. Weissberg, mineralogista del Department of Scientific and Industrial Research.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la weissbergite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale in modo tale che la weissbergite possa essere trovata nella sezione "2.HD Con Tl" dove forma il sistema nº 2.HD.05 insieme a lorándite.[8]

Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la weissbergite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfasali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfasali con tallio/mercurio predominanti (x= 4,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.13 insieme a livingstonite, grumiplucite, simonite, vrbaite, edenharterite, jentschite, richardsollyite, hutchinsonite, lorándite, tvalchrelidzeite e vaughanite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la weissbergite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 2" dove è l'unico membro del sistema nº 03.07.07.[10]

Abito cristallino

La weissbergite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri reticolari a = 6,123 Å, b = 6,293 Å, c = 11,838 Å, α = 101,34°, β = 98,39° e γ = 103,21°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La weissbergite è stata trovata in vene idrotermali di fase tardiva che brecciano rocce carbonatiche. L'associazione tra questi elementi si forma durante la fase di ebollizione alla fine della fase idrotermale e riempie gli spazi vuoti tra i frammenti di breccia. La paragenesi è con quarzo e stibnite.[11]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera "Carlin" (40.91167°N 116.32389°W) nella contea di Eureka (nel Nevada, Stati Uniti).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La weissbergite si presenta in cristalli prismatici o tabulari con striature parallele alla dimensione lunga, ma anche granuli di forma irregolare di lunghezza fino a 0,5 mm.[11] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio acciaio, lo striscio è grigio scuro.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Tl, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 agosto 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 24 agosto 2026.
  3. ^ a b c (DE) Weissbergit (weissbergite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 agosto 2026.
  4. ^ a b c d e f g (EN) Weissbergite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 agosto 2026.
  5. ^ a b c d e (EN) Frank W. Dickson e Arthur S. Radtke, Weissbergite, TlSbS2, a new mineral from the Carlin gold deposit, Nevada (PDF), in American Mineralogist, vol. 63, n. 7-8, 1978, pp. 720-724. URL consultato il 24 agosto 2026.
  6. ^ a b (EN) Localities for Weissbergite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 agosto 2026.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 24 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 24 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 agosto 2026.
  10. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - ø = 2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 agosto 2026.
  11. ^ a b (EN) Weissbergite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 24 agosto 2026.
  12. ^ (EN) Carlin Gold Mine, Lynn Mining District, Eureka County, Nevada, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 agosto 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.