Nicolletia A.Gray, 1845 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Tageteae e sottot
Nicolletia A.Gray, 1845 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Tageteae e sottotribù Pectidinae.[1][2]
Il nome del genere è stato dato in onore di Jean Nicholas Nicollet (1786–1843) esploratore governativo.[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Rep. Frem. Exp. 2: 315" del 1845.[4]

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo annuale (o perenne). In genere queste piante sono aromatiche e glauche.[3][5][6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 10–50 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte sia in modo alterno. La lamina varia con forme da lineari a filiformi, anche trilobate. La superficie può essere ricoperta da ghiandole pustolose o pellucide (ghiandole ricoperte da una membrana trasparente), altre volte questi organi sono incorporati nelle foglie.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da alcuni capolini terminali solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino peduncolato di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da spiralate a emisferiche, composto da 6-12 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da lanceolate o ovate a lineari, scalate in altezza e libere, a volte con superficie ricoperta da ghiandole sebacee, sono disposte in modo più o meno embricato su due serie. Il ricettacolo, con forme da piatte a convesse, è usualmente privo di pagliette e butterato. Può essere presente un calice esterno (ossia 2-6 brattee esterne alla base dell'involucro). Diametro degli involucri: 4–8 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma cilindrica. La superficie è nera o marrone, da sparsamente a densamente ricoperta di peli. Il carpoforo è ben sviluppato. Il pappo è formato da 7-15 setole pennate lunghe come le corolle dei fiori del disco che si alternano a 5 squame lanceolate. Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di fitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli insetti.[11]
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).[6][7]
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite negli USA meridionali e Messico settentrionale.[2]
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi,[10] oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti[12] (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi).[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][8][9]
Il genere fa parte della sottotribù Pectidinae, raggruppamento che la classificazione tradizionale colloca all'interno della tribù Heliantheae e che la moderna classificazione filogenetica attribuisce alle Tageteae.[14] La sottotribù Pectidinae è caratterizzata da foglie e brattee ricoperte da ghiandole pustolose o pellucide e aromatiche e da ricettacoli privi di pagliette, talvolta con minute scaglie o setole.[9]
Nicolletia è fortemente supportato come genere monofiletico, cioè tutte le sue specie esaminate condividono un antenato comune esclusivo. Questo è confermato da diverse sinapomorfie (caratteri condivisi derivati) nella filogenesi del DNA. Nicolletia è strettamente imparentato con un clade che include i genere Leucactinia, Urbinella e Bajacalia.[15]
I caratteri distintivi del genere sono:[9][15]
Il numero cromosomico delle specie di Nicolletia è: 2n = 20.[9]
Questo genere comprende 3 specie:[2]
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.