Gli incendi in Siberia del 2019 sono una serie di incendi boschivi sviluppati in Siberia, Russia, nei territori di Krasnojarsk e Transbajkalia, nelle repubbliche di Sacha-Jacuzia e Buriazia, e nell'oblast' di Irkutsk, nell'estate 2019.
Descrizione
Il 31 luglio 2019 è stato annunciato dalla NASA che il fumo prodotto dagli incendi ha attraversato lo stretto di Bering, raggiungendo l'America del Nord ed essendo ben visibile in Canada e Alaska[3][4].
Nel 2020 sono stati registrati estesi focolai di incendi sotterranei di torba (chiamati giornalisticamente incendi zombi in quanto capaci di risvegliarsi all'improvviso) derivati dagli incendi dell'anno precedente[5].
Cause
Nel mese di agosto il Ministero delle situazioni di emergenza ha sostenuto che gli incendi siano stati provocati da un inusuale clima secco che, unito all'assenza di misure adeguate per contrastare i primi focolai, ha lasciato che questi si diffondessero rapidamente[6].
Note
- ^ Siberian Wildfires Are Fully Extinguished, Authorities Say, su themoscowtimes.com.
- ^ Cristiano Tassinari, Incendi in Siberia: ministero ottimista, Greenpeace pessimista, in Euronews, 7 agosto 2019. URL consultato l'8 agosto 2019.
- ^ (EN) Lynn Jenner, Siberian Smoke Reaches U.S., Canada, in NASA, 31 luglio 2019. URL consultato l'8 agosto 2019.
- ^ (EN) Jonathan Watts Global environment editor, Arctic wildfires spew soot and smoke cloud bigger than EU, in The Guardian, 12 agosto 2019. URL consultato il 13 agosto 2019.
- ^ https://www.ehabitat.it/2020/11/16/incendi-zombi/
- ^ Incendi in Siberia, chiarite le cause, in Sputnik, 1º agosto 2019. URL consultato l'8 agosto 2019.
Altri progetti
Collegamenti esterni
- (EN) Global Forest Watch [1]