Hyršlite

L'hyršlite (simbolo IMA: Hyr[7]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con composizione ch

Hyršlite
Hyršlite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.HC.05a[1]
Formula chimicaPb8As10Sb6S32[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 8,475(3) Å, b = 7,917(3) Å, c = 20,039(8) Å, β = 102,070(6)°, V = 1314,8(9) ų,[4] Z = 2[5]
Gruppo puntuale2[3]
Gruppo spazialeP21a[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,26[5] g/cm³
Durezza (Mohs)4[6]
Sfaldaturanon osservata[6]
Fratturaconcoide[6]
Coloregrigio[4]
Lucentezzametallica[6]
Opacitàopaca[4]
Striscionero[4]
Diffusionerara
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L'hyršlite (simbolo IMA: Hyr[7]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con composizione chimica Pb8As10Sb6S32.[2]

Etimologia e storia

L'hyršlite prende il nome dal dottor Jaroslav Hyršl, mineralogista e gemmologo, professore presso l'Università Carlo di Praga, autore dell'enciclopedia "Minerali e loro località", nonché di innumerevoli ricerche e articoli divulgativi sulle fonti di minerali e gemme, oltre a essere specialista dei giacimenti di minerali e gemme del Perù e della Bolivia.

Il campione tipo è conservato presso il Naturhistorisches Museum di Vienna (Austria) con il numero di catalogo O 201.[6]

Classificazione

Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] l'hyršlite non elencata poiché è stata approvata dall'IMA come minerale indipendente nel 2015.[2]

Nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, l'hyršlite viene elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di certi metalli nel composto, in modo che il minerale possa essere trovato nella sezione "2.HC Con solo Pb" dove insieme a guettardite, sartorite e twinnite forma il sistema nº 2.HC.05a.[1]

Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'hyršlite è elencata nella classe dei "solfuri e solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui il minerale si trova nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)" dove insieme ad argentoliveingite, barikaite, carducciite, decatriasartorite, endecasartorite, enneasartorite, eptasartorite, guettardite, incomsartorite, liveingite, marumoite, polloneite, rathite, sartorite e twinnite forma il sistema nº II/E.25.[9]

Abito cristallino

L'hyršlite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21a con i parametri reticolari a = 8,475(3) Å, b = 7,917(3) Å, c = 20,039(8) Å e β = 102,070(6)°,[4] oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

L'hyršlite è stata trovata come riempimento di fessure e in sostituzione del calcare in una successione di antiformi e sinformi in un deposito di skarn e in vene di argento-manganese-piombo-zinco, ospitate da calcare e circondate da intrusioni vulcaniche andesitiche e dacitiche. Il minerale è stato trovato in paragenesi con orpimento, stibnite, quarzo, tennantite/tetraedrite, manganoquadratite, solfosali di piombo-argento-manganese-antimonio-arsenico-zolfo, tra cui menchettiite e calcite.[6]

L'hyršlite è un minerale rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Uchucchacua" nel distretto di Lima (Perù), nello shahrestān di Takab (Iran) e a Gap nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra (Francia).[10][11]

Forma in cui si presenta in natura

L'hyršlite si presenta sotto forma di cristalli di dimensioni fino a ~300 μm o sotto forma di grani. La lucentezza è metallica con trasparenza opaca; il colore del minerale è grigio,[4] mentre il colore del suo striscio è nero.[6]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only Pb, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  2. ^ a b c (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  3. ^ a b (DE) Hyršlite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  4. ^ a b c d e f g (EN) Frank N. Keutsch, Dan Topa e Emil Makovicky, Hyršlite, Pb8As10Sb6S32, a new N = 3;3 member of the sartorite homologous series from the Uchucchacua polymetallic deposit, Peru (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 30, n. 6, 2018, pp. 1155-1162. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  5. ^ a b c (EN) Hyršlite, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  6. ^ a b c d e f g (EN) Hyršlite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  8. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 26 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  10. ^ (EN) Localities for Hyršlite, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  11. ^ (DE) Hyršlite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 26 gennaio 2025.

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