Hans Klein

Hans Klein (Stettino, 17 gennaio 1891 – Brema, 18 novembre 1944) è stato un generale e aviatore tedesco, asso della prima guerra mondiale con 22 vittorie aer…

Hans Klein
Hans Klein
Ritratto ufficiale da pilota, prima guerra mondiale.
NascitaStettino, 17 gennaio 1891
MorteBrema, 18 novembre 1944
Cause della morteIncidente automobilistico (causa ufficiale)
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania (1914-1918)
Germania (bandiera) Repubblica di Weimar
Germania (bandiera) Germania nazista (1933-1944)
Forza armata Deutsches Heer
Reichswehr
Wehrmacht
Arma Luftstreitkräfte
Luftwaffe
SpecialitàCaccia
Unità34° Reggimento di Fanteria
210ª Divisione di Fanteria di Riserva
5° Distaccamento di Aviazione di Artiglieria
6° Distaccamento di Aviazione di Artiglieria
Jagdstaffel 4
Jagdstaffel 10
Anni di servizio1914–1919
1934–1943
Grado Generalmajor
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Comandante di Jagdstaffel 10
Jagdgeschwader 53
voci di militari presenti su Wikipedia

Hans Klein (Stettino, 17 gennaio 1891Brema, 18 novembre 1944) è stato un generale e aviatore tedesco, asso della prima guerra mondiale con 22 vittorie aeree confermate.

Durante il secondo conflitto mondiale ricoprì, dall'ottobre al dicembre 1939, la carica di Geschwaderkommodore del Jagdgeschwader 53.[1]

Biografia

Primi anni di vita ed istruzione

Hans Klein nacque il 17 gennaio 1891 a Stettino, quando la città faceva ancora parte del Regno di Prussia e dell'Impero tedesco.[2] Suo padre, commerciante, ebbe sette figli. Klein si diplomò al Friedrich-Wilhelm-Realgymnasium nell'ottobre del 1911 e successivamente studiò all'Università Tecnica di Charlottenburg.

Prima guerra mondiale

Fanteria

Allo scoppio della prima guerra mondiale, il 12 agosto 1914 si arruolò volontario nell'esercito, entrando a far parte del battaglione di riserva del 34° Reggimento Fucilieri Regina Vittoria di Svezia a Stettino, sua città natale. Il 26 ottobre successivo fu assegnato al 210° Reggimento di Fanteria di Riserva e prese parte alle operazioni sul fronte occidentale dove, il 2 novembre 1914, fu promosso al grado di caporale.

Dal 15 febbraio al 24 marzo 1915, Klein fu assegnato al corso per aspiranti ufficiali a Warthelager e il 22 marzo 1915 fu nominato tenente di riserva.[2]

Aviazione

Dopo essere tornato al fronte, gli fu assegnato il comando di un plotone. Un anno dopo, il 1° febbraio 1916, Klein fu assegnato all'Armeeflugplatz 4 (in italiano: Aeroporto militare n. 4) per l'addestramento al volo, che completò a partire dal 2 aprile 1915 presso la Fliegerschule Holsin e con il Fliegerersatz-Abteilung 8 abschloss (in italiano: 8ª unità di rimpiazzo per il volo). Nei mesi successivi, prestò servizio con il Fliegerersatz-Abteilung 7, il Festungsflieger-Abteilung 6 e l'Armeeflugpark 2, prima di essere trasferito come pilota al Jagdstaffel 4 il 22 novembre 1916.

La sua prima vittoria aerea confermata gli fu confermata il 4 aprile 1917; alla fine del Bloody April, Klein aveva raggiunto gli otto abbattimenti, tra cui un pallone d'osservazione e una incredibile vittoria aerea notturna avvenuta l'8 aprile. Ottenne la sua nona vittoria il 6 maggio 1917, venendo successivamente ferito in azione tre giorni dopo.[2][3]

La sua decima vittoria arrivò il 16 giugno 1917 e ricominciò a collezionare successi. L'11 luglio seguente riuscì ad abbattere due palloni aerostatici nemici in due minuti, conquistando la sua quindicesima e sedicesima vittoria. Fu ferito nuovamente il 13 luglio 1917, in combattimento contro i Nieuport 17 del No. 29 Squadron RAF del Royal Flying Corps.

Il 27 settembre 1917, Klein assunse il comando della Jagdstaffel 10.

Per aver abbattuto quindici aerei nemici e cinque palloni da osservazione, fu candidato all'Ordine Pour le Mérite, che il Kaiser, Guglielmo II, gli conferì il 4 dicembre 1917.[2] In precedenza, Klein era già stato insignito di entrambe le classi della Croce di Ferro e della Croce di Cavaliere dell'Ordine Reale di Hohenzollern con Spade.

Sebbene non segnò più abbattimenti, continuò a volare fino a quando non fu ferito nuovamente il 19 febbraio 1918. Perse un dito a causa di un proiettile britannico sparato da uno dei Sopwith Camel del No. 54 Squadron RAF del Royal Flying Corps.[4]

Dopo la guarigione, prestò servizio a terra con la Jasta 10 dal 26 aprile 1918 fino alla fine della guerra.

In totale, conseguì ventidue vittorie aeree, tra cui una il 13 aprile 1917, contro l'asso dell'aviazione australiano Lancelot Richardson, che non sopravvisse all'abbattimento.

Primo dopoguerra

Nel dicembre del 1918 riprese gli studi presso l'Università Tecnica di Berlino-Charlottenburg, interrotti a causa dello scoppio della guerra, e li completò il 1° maggio 1919, conseguendo la laurea in ingegneria.

In seguito lavorò brevemente come impiegato commerciale presso la società fiduciaria Altenburg & Teves di Düsseldorf e due mesi dopo divenne proprietario della società Ordnung und Gewinn, Büro für moderne Betriebsorganisation (in italiano: Ordine e Profitto, Ufficio per l'Organizzazione Aziendale Moderna) ad Altona. Il 1° giugno 1920, Klein entrò a far parte del consiglio di amministrazione della società SKF-Norma Kugellager Berlin, dove lavorò fino al 31 dicembre 1926. In seguito, fu nominato direttore generale della società Adolf Wolfsholz a Düsseldorf.

A metà del 1931 si trasferì a Landsberg am Lech, dove lavorò come proprietario terriero e membro del consiglio comunale. La sezione locale della Gioventù hitleriana lo nominò leader onorario.

In qualità di Fliegerkapitän e capo di stato maggiore del Fliegerlandesgruppe III (in italiano: III Forza Aerea), Klein si unì all'Associazione tedesca per gli sport aerei il 15 marzo 1934 e fu incorporato nella Luftwaffe dopo la sua fondazione ufficiale il 1° marzo 1935.

Inizialmente, prestò servizio come comandante del Luftgau-Reserve (in italiano: I Distretto Aereo di Riserva), venendo promosso al grado di maggiore un mese dopo. Dal 1° ottobre 1936 al 31 gennaio 1939, venne posto ai vertici della Scuola di addestramento piloti di Celle e contemporaneamente fu comandante della base aerea locale; durante questo periodo, fu promosso tenente colonnello il 1° gennaio 1937 mentre, in qualità di comandante della base aerea di Wiesbaden, fu promosso colonnello il 1° aprile 1939.

Hans Klein ottenne il grado di Generalmajor (equivalente del maggior generale) il 27 agosto 1939, il cosiddetto Giorno di Tannenberg.

Seconda guerra mondiale

Il 1° ottobre 1939, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Klein assunse il comando del Jagdgeschwader 53 (JG 53), lasciando l'incarico il 15 dicembre dello stesso anno, venendo successivamente nominato fliegerführer del Jagdfliegerführer 3.[5]

Dal 9 marzo al 18 dicembre 1940 fu trasferito all'Ispettorato delle Scuole per piloti di caccia e cacciabombardiere, prestando successivamente servizio come ufficiale di ufficio presso il Ministero dell'avazione del Reich.

Klein fu posto in riserva il 21 gennaio 1941, promosso a Generalmajor il 1° febbraio e poi congedato dal servizio attivo il 31 maggio 1941. Solo un giorno dopo, fu nuovamente posto in riserva, ma senza essere assegnato ad altri incarichi, e infine si ritirò il 31 maggio 1943.

Morte

Morì nei pressi di Brema il 18 novembre 1944. La causa ufficiale del decesso fu attribuita alle ferite riportate in un incidente automobilistico, tuttavia la sua famiglia sospettò che fosse stato assassinato, poiché un'ispezione del corpo di Klein avrebbe rivelato la presenza di una ferita da arma da fuoco alla testa.[6] Tuttavia la versione della famiglia non venne mai confermata e la salma dell'asso tedesco venne sepolta a Friedhof Ferch.[7]

Onorificenze

Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria
— [Data ignota]
Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria
— [Data ignota]

Note

  1. ^ Prien, 1991, p. 1653.
  2. ^ a b c d Franks, Bailey & Guest, 1993, pp. 144–145.
  3. ^ (EN) Hans Klein, su The Aerodrome. URL consultato il 7 aprile 2026.
  4. ^ Bodenschatz, 1998, p. 166.
  5. ^ (EN) Henry L. deZeng IV e Douglas G. Stankey, Luftwaffe Officer Career Summaries (Section G-K) (PDF), su WW2, 1º aprile 2022, p. 939. URL consultato il 7 aprile 2026.
  6. ^ (EN) The Aerodrome Forum - What happened to WWI ace Hans Klein, su The Aerodrome, 16 novembre 1999. URL consultato il 7 aprile 2026.
  7. ^ (EN) Hans Klein (1891-1944), su Find a Grave. URL consultato il 7 aprile 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Predecessore Comandante della Jagdstaffel 10 Successore
Vizefeldwebel Max Kühn (ad interim) Dal 27 settembre 1917 al 19 febbraio 1918 Leutnant Hans Weiss
Predecessore Comandante del Jagdgeschwader 53 Successore
Oberstleutnant Werner Junck Dal 1º settembre al 15 dicembre 1939 Major Hans-Jürgen von Cramon-Taubadel
Predecessore Comandante del Jagdfliegerführer 3 Successore
Carica istituita Dal 21 dicembre 1939 al 7 marzo 1940 Oberst Gerd von Massow
Controllo di autoritàVIAF (EN296637383 · GND (DE1031393773

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.