Devono il loro nome a Robert Heinz (1865–1924), il medico tedesco che, nel 1890, descrisse la presenza di queste inclusioni in casi di anemia emolitica[3][4]
I corpi di Heinz si formano in seguito al danneggiamento delle componenti molecolari dell'emoglobina, generalmente per danno ossidativo o in seguito a una mutazione genetica. Ne risulta che un elettrone dell'emoglobina sia trasferito a una molecola di ossigeno, creando una specie reattiva dell'ossigeno che può provocare danno cellulare con conseguente lisi[7]. Le cellule danneggiate sono rimosse dai macrofagi nella milza, dove le membrane sono rimosse generando le cosiddette "cellule dentellate". Il processo di denaturazione proteica è irreversibile e la continua eliminazione delle cellule danneggiate porta all'anemia.
Ci sono numerosi condizioni che possono condurre al danno emoglobinico:
la carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi esacerbata dalla somministrazione di farmaci ossidanti, quali primachina, dapsone o chinidina può portare alla formazione di corpi di Heinz; in tal caso avviene un reticolazione tra i gruppi sulfidrilici e le catene globiniche, che causa la denaturazione della proteina e la precipitazione dei corpi di Heinz[8];
nell'alfa talassemia vi è, per motivi genetici, un eccesso di catene globiniche β che si aggregano formando HbH, che precipita a causa della sua scarsa solubilità[10];
nell'iposplenismo e nell'asplenia, dove l'assenza o la scarsa funzionalità della milza impedisce la rimozione delle cellule danneggiate dal torrente circolatorio.
In medicina veterinaria
Nella medicina veterinaria, i corpi di Heinz sono associati al consumo di paracetamolo (acetaminofene), aglio,[11][12] e cipolle da parte di gatti,[13] cani e vari primati. Sono causati dai composti del tiosolfato presenti nella carne e nelle cipolle.
In passato, il glicole propilenico era un ingrediente comune nel cibo umido per gatti. Secondo la FDA era noto da tempo che il glicole propilenico causava la formazione di corpi di Heinz nei globuli rossi dei gatti, ma non si poteva dimostrare che causasse anemia o altri effetti clinici. Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che il glicole propilenico riduce la sopravvivenza dei globuli rossi, rendendoli più suscettibili al danno ossidativo e ha altri effetti avversi nei gatti.[14] Alla luce di questi nuovi dati, l'uso del glicole propilenico negli alimenti per gatti è stato proibito.[15]
^(DE) Robert Heinz, Morphologische Veränderungen des roten Blutkörperchens durch Gifte, in Virchows Archiv für pathologische Anatomie und Physiologie und für klinische Medizin, n. 122, Berlino, 1890, pp. 112-116.
^Heinz bodies, in Dorland's Medical Dictionary for Healthcare Consumers. URL consultato l'11 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2009).
^ Ann Bell e Sabath Sallah, The Morphology of Human Blood Cells, Abbot Co., 2005.