Blue Star Chios

Il Blue Star Chios è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Blue Star Ferries.

Blue Star Chios
Blue Star Chios
Il Blue Star Chios a Rodi nel 2023.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
Armatore Blue Star Ferries
ProprietàHellenic Seaways (2007-2020)
Blue Star Ferries (dal 2020)
Registro navaleRINA, nº 82476
Porto di registrazioneIl Pireo
Identificazione
Ordine8 febbraio 1999
CostruttoriNeorion Elefsis Shipyards
CantiereEleusi, Grecia
Costruzione n.702
Impostazione21 marzo 2006
Varo15 novembre 2006
Battesimo18 luglio 2007, Il Pireo
Consegna16 luglio 2007
Entrata in servizio20 luglio 2007
Nomi precedentiNissos Chios (2007-2020)
IntitolazioneChio, isola greca
Fuori servizio2026
Statoin cantiere a Eleusi
Caratteristiche generali
Stazza lorda13 955 tsl
Stazza netta4 933 tsn
Portata lorda2 471 tpl
Lunghezza136,7 m
Larghezza21 m
Pescaggio5,2 m
Propulsione4 motori diesel Wärtsilä 12V38, 31 680 kW
Velocità27 nodi (50 km/h)
Capacità di carico418 auto o 530 m.l. di carico merci
Numero di cabine74
Equipaggio76
Passeggeri1 715
(SV) Nissos Chios (2007), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 5 luglio 2026.
Blue Star Chios, su naviecapitani.it. URL consultato il 5 luglio 2026.
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Il Blue Star Chios è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Blue Star Ferries.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di due unità gemelle commissionate l'8 febbraio 1999 dall'allora Strintzis Lines, predecessore dell'odierna Blue Star Ferries, al cantiere navale Neorion Elefsis Shipyards di Eleusi, venne acquistato insieme al gemello durante la costruzione, il 20 agosto 2004, dalla connazionale Hellenic Seaways, per la quale venne varato il 21 marzo 2006[1] con il nome di Nissos Chios e consegnato il 16 luglio 2007 alla compagnia greca, che lo immise quatto giorni dopo nei collegamenti tra Il Pireo e Candia[2], venendo spostato il 25 settembre in quelli tra lo scalo attico, Chio e Mitilene, in sostituzione dell'Ariadne, estendendo tale servizio nel 2008 a Tino e nel 2009 a Siro e Mykonos.[3][4] Nel 2010 il servizio venne limitato alla sola rotta iniziale, che il traghetto continuò a servire per i due anni seguenti, fino ai primi mesi del 2013, quando venne spostato in sostituzione del gemello Nissos Mykonos nei collegamenti tra Il Pireo, Siro, Mykonos, Evdilos, Icaria, Samo e Karlovasi, operati fino al rientro in linea dell'unità assegnata a tale rotta.[3][4] Il 15 aprile 2014, dopo circa sette anni di servizio, principalmente svolto nell'Egeo Settentrionale, il traghetto venne noleggiato alla spagnola Baleària, che quattro giorni dopo lo trasferì nello stretto di Gibilterra, dove il 22 aprile prese servizio nei collegamenti tra Algeciras, Ceuta e Tangeri Med[5][6][7][8], venendovi impiegato per tutta la stagione estiva, fino al 6 ottobre, giorno in cui venne spostato nel Mare delle Baleari, nei collegamenti tra Dénia, Palma di Maiorca e Ibiza[9][10], operando invece nel 2016 tra Valencia e Mostaganem[11][12] e nel 2017 tra Almería, Melilla e Malaga e Nador.[3][4][13][14][15][16][17][18][19][19] Al termine di quest'ultimo impiego verso l'Africa, il traghetto fece poi ritorno in Grecia, dove nell'estate del 2018, al termine di una lunga serie di lavori di ristrutturazione, venne reimmesso nell'Egeo, stavolta nei collegamenti intercicladici tra Il Pireo, Paro, Nasso, Io e Santorini, estesi poco dopo, successivamente all'acquisizione della compagnia da parte del Gruppo Attica, al Dodecaneso, agli scali di Icaria, Furni, Stampalia, Patmo, Lisso, Lero, Calimno, Coo, Nisiro, Piscopi, Simi, Rodi, Caso, Scarpanto, Castelrosso e, saltuariamente ancora Chio e Mitilene, a discapito di quelli a Io e Santorini.[4]

Il Nissos Chios al Pireo nel 2013.

Il 15 gennaio 2020, con la riassegnazione delle unità tra le varie compagnie controllate dal Gruppo Attica, il traghetto è stato trasferito insieme al gemello Nissos Mykonos alla Blue Star Ferries[20][21][22], dalla quale è stato ribattezzato Blue Star Chios e reimmesso nei collegamenti tra Attica, Cicladi e Dodecaneso, dov'ha operato fino al 2022, quando è stato spostato in quelli tra Il Pireo, Santorini, Anafi, Candia, Sitia, Caso, Scarpanto, Calchi e Rodi.[4] Nel febbraio del 2023 il traghetto è stato poi noleggiato alla marocchina Africa Morocco Link, anch'essa parte del Gruppo Attica, dalla è stato impiegato dal 10 febbraio all'11 marzo nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, in sostituzione del Morocco Star.[3][23][24]

Note

  1. ^ (EN) Hellenic Seaways Expands Its Fleet | GTP Headlines, in GTP Headlines, 1º dicembre 2006. URL consultato il 5 luglio 2026.
  2. ^ Launch party Nissos Chios named, su Lloyd's List, 18 luglio 2007. URL consultato il 5 luglio 2026.
  3. ^ a b c d M/S NISSOS CHIOS (2007), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 5 luglio 2026.
  4. ^ a b c d e (EN) Blue Star Chios, su greekpassengerships. URL consultato il 5 luglio 2026.
  5. ^ (ES) Iván said, Balearia fleta el ferry griego “Nissos Chios” para las líneas del Estrecho, su Del acontecer portuario, 6 aprile 2014. URL consultato il 5 luglio 2026.
  6. ^ (ES) Se incorpora el buque 'Nissos Chios' a la línea Ceuta-Algeciras · Baleària, su Balearia. URL consultato il 5 luglio 2026.
  7. ^ (ES) Balearia trasladará el Nissos Chios a la línea de Tánger durante la OPE | El Faro de Ceuta, in El Faro de Ceuta, 7 maggio 2014. URL consultato il 5 luglio 2026.
  8. ^ Álvaro, World Wide Ferries: El ferry "Nissos Chios" podría ser fletado por Baleària, su World Wide Ferries, miércoles, 26 de marzo de 2014. URL consultato il 5 luglio 2026.
  9. ^ (ES) Juan Carlos Díaz Lorenzo, El ferry griego “Nissos Chíos”, en la línea Denia-Ibiza-Palma » Puente de Mando, su Puente de Mando, 26 novembre 2018. URL consultato il 5 luglio 2026.
  10. ^ Ferrybalear, Vicente Costa, FERRYBALEAR: El Ferry Nissos Chios de Baleària ya opera en su nueva ruta Dénia-Ibiza-Palma, su FERRYBALEAR, martes, 7 de octubre de 2014. URL consultato il 5 luglio 2026.
  11. ^ Baleària presenta la nueva línea internacional Mostaganem-Valencia · Baleària, su Balearia. URL consultato il 5 luglio 2026.
  12. ^ (ES) Chombi, Baleària iniciará el próximo 14 de junio la nueva línea internacional Valencia-Mostaganem, su Anave, 7 giugno 2016. URL consultato il 5 luglio 2026.
  13. ^ (ES) El ferry Nissos Chios de Baleària une Melilla con la península, su Revista Ingeniería Naval, 20 dicembre 2016. URL consultato il 5 luglio 2026.
  14. ^ (ES) Ricardo Ochoa de Aspuru, Balearia empieza este lunes a operar en la línea entre Málaga y Melilla, su Cadena de Suministro, 18 dicembre 2016. URL consultato il 5 luglio 2026.
  15. ^ (ES) Fran Maturana, Baleària presenta hoy Nissos Chios, su nuevo ferry para conectar con Melilla, su Diario de Almería, 20 dicembre 2016. URL consultato il 5 luglio 2026.
  16. ^ (EN) NISSOS CHIOS to stay on the Almeria-Nador route [NISSOS CHIOS resterà sulla tratta Almeria-Nador], su shippax.com, 27 agosto 2017. URL consultato il 5 luglio 2026.
  17. ^ Ferrybalear, Vicente Costa, FERRYBALEAR: El Ferry griego "Nissos Chios" fletado por Baleària, ya se encuentra amarrado en Nador, su FERRYBALEAR, sábado, 25 de marzo de 2017. URL consultato il 5 luglio 2026.
  18. ^ (EN) Balearia commenced their new, fast service, between Melilla and Malaga [Balearia ha inaugurato il suo nuovo servizio veloce tra Melilla e Malaga.], su shippax.com, 21 dicembre 2016. URL consultato il 5 luglio 2026.
  19. ^ a b (FR) Baleària retoma las conexiones con Melilla desde Málaga y Almería el próximo 19 de diciembre · Baleària, su Balearia. URL consultato il 5 luglio 2026.
  20. ^ (EN) Blue Star Ferries to expand fleet with Hellenic Seaways tonnage [Blue Star Ferries amplierà la sua flotta con navi provenienti da Hellenic Seaways], su shippax.com, 15 gennaio 2020. URL consultato il 5 luglio 2026.
  21. ^ (EN) sandra, New Name and Livery for HSW’s NISSOS MYKONOS and NISSOS CHIOS, su Ferry Shipping News, 6 febbraio 2020. URL consultato il 5 luglio 2026.
  22. ^ (DA) Michael Koefoed-Hansen, NISSOS MYKONOS og NISSOS CHIOS til Blue Star Ferries, su Færgenyt, 16 gennaio 2020. URL consultato il 5 luglio 2026.
  23. ^ Juan Carlos Díaz Lorenzo, AML noleggia il traghetto “Blue Star Chios” per la linea di Tangeri » Puente de Mando, su Puente de Mando, 13 febbraio 2023. URL consultato il 5 luglio 2026.
  24. ^ (ES) El ex Nissos Chios regresará a aguas españolas – FERRYBALEAR, su ferrybalear.com, 2 febbraio 2023. URL consultato il 5 luglio 2026.

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