Il campionato asiatico di rugby (in ingleseAsia Rugby Championship) è, dal 2015, il campionato continentale asiatico di rugby a 15 ed è organizzato da Asia Rugby.
Esso rimpiazza il preesistente Asian Five Nations, che si tenne dal 2008 al 2014 e fu soppresso allorquando lo sponsor, la banca d'affari hongkongheseHSBC, non rinnovò il suo contratto di partnership[1], cosa che indusse l'ARFU a ridimensionare il torneo e a inaugurare, a partire dal 2015, una nuova formula che prevede tre squadre nella divisione superiore[1] che, per la prima edizione, sono le prime tre classificate dell'Asian Five Nations 2014 (nell’ordine Giappone, Hong Kong e Corea del Sud).
Il torneo prevede un meccanismo di promozione e retrocessione tra le divisioni, e il vincitore della divisione superiore (il Top Three) è campione d’Asia.
Fino al 2014 si sono disputati 29 tornei validi per il titolo di campione asiatico; di questi, 19 erano noti come ARFU Asian Rugby Championship (dal 1969 al 2004), 3 come ARFU Asian Rugby Series (dal 2005 al 2007) e 7 i citati Asian Five Nations, dal 2008 al 2014.
L’edizione inaugurale del rinnovato ARFU Asian Rugby Championship è, quindi, il 30º campionato asiatico.
Formula
La prima divisione è composta da tre squadre; queste si incontrano in un girone all'italiana in gara d'andata e ritorno; ogni squadra disputa quindi quattro incontri[2]; la classifica è quella dell'Emisfero Sud con la differenza che alla squadra vincitrice di ogni incontro vengono assegnati 5 punti invece che 4.
Al di sotto del girone che compete per il titolo vi sono quattro divisioni; tra di esse vige il meccanismo di promozione / retrocessione[3]; è prevista l'eventualità di disputare uno spareggio in gara unica tra l'ultima classificata della divisione superiore e la vincitrice della prima divisione, ma solo se quest'ultima dichiara ufficialmente di volerla sfidare per la promozione[3].
La squadra prima classificata del girone superiore è campione d'Asia, mentre quelle dalle divisioni dalla seconda alla quarta avanzano alla divisione superiore.
Le ultime classificate delle divisioni dalla prima alla terza retrocedono in quella inferiore.