Angelo Tanese (San Benedetto del Tronto, 21 luglio 1966) è un dirigente pubblico italiano, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari R
| Angelo Tanese | |
|---|---|
| Direttore Generale di Agenas | |
| In carica | |
| Inizio mandato | febbraio 2026 |
| Direttore Generale della ASL Roma 1 | |
| Durata mandato | 1º gennaio 2016 – 2022 |
Angelo Tanese (San Benedetto del Tronto, 21 luglio 1966) è un dirigente pubblico italiano, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas)[1] dal 2026.
Si laurea nel 1990 in Economia aziendale presso l'Università Bocconi di Milano.{{ Tra il 1991 e il 1995 è a Parigi, dove consegue il DEA (Diplôme d'Etudes Approfondies) in Sociologia dell'Organizzazione, presso l'Institut d'Etudes Politiques (SciencesPo). In questo periodo è borsista del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) presso il Centre de sociologie des organisations, dove conduce una ricerca sulla prima associazione anti-racket di Capo d'Orlando, confluita nella pubblicazione Anti-racket. Une ville italienne contre la mafia[2] (1995). Successivamente ottiene il dottorato di ricerca in Economia e Gestione delle Amministrazioni pubbliche presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Dopo aver lavorato come ricercatore presso il Cergas-Bocconi, e come docente di management pubblico presso la SDA Bocconi nel 2002 collabora con il Dipartimento della funzione pubblica per il Programma "Cantieri", curando i manuali sulla customer satisfaction e sul bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche, confluiti in direttive ministeriali[3][4].
Inizia la carriera dirigenziale nella sanità pubblica presso la ASL di Viterbo, ricoprendo poi ruoli apicali in Arpa Lazio, nella ASL Roma E, nella ASL Chieti-Lanciano-Vasto e nel Policlinico Umberto I.
Dal 2013 al 2015 è Direttore generale della ASL Roma E; dal 1º gennaio 2016 assume la guida della ASL Roma 1, incarico mantenuto fino al 2022.
Nel 2022 riceve un incarico di dirigente di prima fascia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel febbraio 2026 viene nominato direttore generale di Agenas con decreto del Ministro della Salute.
L'attività professionale di Tanese si è focalizzata sul ruolo del management nella Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento alla gestione del cambiamento (change management), l'innovazione nei servizi e nei modelli organizzativi. Su questi temi ha realizzato numerose pubblicazioni e curato, tra il 2020 e il 2022, la rubrica “Leading change” sul mensile Panorama Sanità[5]. È considerato uno dei massimi esperti di management sanitario e docente di management pubblico all'interno di numerosi Master universitari[6].
A partire dal 2014 gestisce l'incorporazione dell'Ospedale San Filippo Neri nella ASL Roma E e la successiva fusione con la ASL Roma A, operazione che determina, il 1º gennaio 2016, la nascita della ASL Roma 1 e un processo di riorganizzazione dei servizi sanitari nel quadrante centrale della Capitale[7].
Sotto la sua direzione sono stati unificati i sistemi gestionali dell'Azienda e ammodernati i presidi ospedalieri, quali l'Ospedale San Filippo Neri, l'Ospedale Santo Spirito, l'Ospedale Oftalmico, il presidio Nuovo Regina Margherita e il Centro Sant'Anna per la Salute della Donna e del Bambino. In ambito territoriale ha promosso l'apertura di nuovi servizi quali la prima "Casa della Salute" a Roma, il Polo "La Scarpetta"[8] per la neuropsichiatria infantile e la "Smile House"[9] per la cura delle malformazioni maxillo-facciali.

Durante il mandato alla ASL Roma 1, Tanese ha coordinato il restauro architettonico delle quattrocentesche Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia. L'edificio storico è stato inaugurato nel luglio 2022 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella[10][11].
Nel 2019 è tra i fondatori di ACOSI (Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani), nata per valorizzare il patrimonio storico e artistico delle antiche istituzioni ospedaliere, ricoprendone la carica di Presidente nel 2021.

Durante l'emergenza pandemica ha coordinato gli interventi sanitari nel territorio di Roma centro, tra cui l'attivazione dei primi centri drive-in per i tamponi[12] e la gestione della campagna vaccinale[13] presso hub cittadini quali l'Auditorium Parco della Musica, la Stazione di Roma Termini, il Centro Commerciale Porta di Roma e il comprensorio di Santa Maria della Pietà.
Sposato dal 2002 con Anna Gianesini (scomparsa nel 2013), ha due figlie. In memoria della moglie, nel 2015 ha curato la pubblicazione del volume 'On The Widepeak. Le mie cellule impazzite, la mia vita e il mondo[14][15] (Edizioni Ponte Sisto), basato sul blog in cui ha documentato la propria esperienza con la malattia[16].
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 37019497 · ISNI (EN) 0000 0000 3824 4431 · SBN BVEV047224 · LCCN (EN) n97122602 · BNF (FR) cb124854630 (data) |
|---|
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.