Vassallia

La vassallia (gen. Vassallia) è un mammifero cingolato estinto, appartenente ai pampateri. Visse tra il Miocene superiore e il Pliocene inferiore (circa 9 - 4 …

Vassallia
Come leggere il tassobox
Vassallia
Immagine di Vassallia mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
ClasseMammalia
SottoclasseTheriiformes
InfraclasseHolotheria
SuperordineXenarthra
OrdineCingulata
FamigliaPampatheriidae
GenereVassallia
Specie
  • V. maxima
  • V. minuta

La vassallia (gen. Vassallia) è un mammifero cingolato estinto, appartenente ai pampateri. Visse tra il Miocene superiore e il Pliocene inferiore (circa 9 - 4 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Sudamerica.

Descrizione

Questo animale doveva essere molto simile per forma e dimensioni all'attuale armadillo gigante (Priodontes maximus); è probabile che la specie più grande di Vassallia (V. maxima) potesse superare il metro di lunghezza. Come tutti i suoi simili (i pampateri), anche Vassallia era dotato di una corazza costituita da osteodermi articolati fra loro in modo da formare due strutture rigide, una anteriore e una posteriore, e alcune bande di osteodermi mobili che permettevano un parziale movimento del dorso. Vassallia era molto simile a un altro pampaterio, Kraglievichia, dal quale si distingueva principalmente per alcune caratteristiche dentarie (i denti avevano una struttura un po' più semplice) e delle placche ossee, che erano dotate di una figura principale con una zona centrale leggermente elevata.

Uno studio effettuato sulla dentatura e la morfologia di mascella e mandibola di Vassallia ha indicato che questo animale possedeva alcune caratteristiche comparabili a quelle di alcuni mammiferi ungulati, come condili mandibolari ampi e appiattiti, sinfisi mandibolare non fusa, processi angolari espansi, fila dentaria estesa posteriormente, denti a radice aperta, denti mesiali con striature trasversali, denti distali allungati e disposti gradualmente. Vassallia, inoltre, a differenza di altri pampateri come Holmesina, possedeva sulle superfici occlusali dei denti un'isola centrale di dentina resistente che funzionava come un ectolofo, presente invece negli ungulati (Vizcaino et al., 1998).

Classificazione

Il genere Vassallia venne descritto per la prima volta da Castellanos nel 1927; la specie tipo, Vassallia minuta, era di dimensioni inferiori a quelle dell'attuale armadillo gigante e di Kraglievichia, mentre V. maxima, descritta dallo stesso Castellanos qualche anno più tardi, era di dimensioni maggiori. Resti di queste specie sono stati rinvenuti in Argentina, mentre in Bolivia sono stati ritrovati fossili affini a quelli di V. minuta.

Vassallia è un membro dei pampateri, un gruppo di mammiferi cingolati affini agli armadilli, ma dotati di un tipo diverso di corazza e di dentatura. In particolare, sembra che Vassallia sia un possibile antenato, o molto vicino all'origine, del genere Kraglievichia, il quale a sua volta è visto come ancestrale al ben noto Pampatherium.

Paleoecologia

Lo studio della morfologia dei denti e delle fauci di Vassallia indica che questo animale era un erbivoro, che probabilmente si nutriva di erba e non di foglie e di arbusti (Vizcaino et al., 1998).

Bibliografia

  • Castellanos, A. (1927). Breves notas sobre los clamidoterios. Publ. Cent. Est. Ing. Rosario, 1–8, Argentina.
  • L. G. Marshall and T. Sempere. 1991. The Eocene to Pleistocene vertebrates of Bolivia and their stratigraphic context: a review. Fósiles y Facies de Bolivia - Vol. 1 Vertebrados (Revista Técnica de YPFB), 12(3-4):631-652.
  • SF Vizcaíno, G De Iuliis, MS Bargo. 1998. Skull Shape, Masticatory Apparatus, and Diet of Vassallia and Holmesina (Mammalia: Xenarthra: Pampatheriidae): When Anatomy Constrains Destiny. Journal of Mammalian Evolution, 5 (4), 291-322.
  • De Iuliis G, Edmund AG. Vassallia maxima Castellanos, 1946. (Mammalia: Xenarthra: Pampatheriidae), from Puerta del CorralQuemado (Late Miocene to Early Pliocene), Catamarca Province, Argentina. 2002. In: Cenozoic Mammals of Land and Sea. Emry RJ, editor. Washington, Smithsonian Institution Press, 93: 49–64.

Collegamenti esterni

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.