The Spectrum è un computer fisso che riproduce fedelmente lo storico home computer ZX Spectrum (1982), sia come aspetto esteriore sia come emulazione del funzi
| The Spectrum computer | |
|---|---|
| Tipo | Replica di home computer per retrogaming e retrocomputing |
| Paese d'origine | |
| Produttore | Retro Games |
| Inizio vendita | 22 novembre 2024[1] |
| Prezzo di lancio | 99 € |
| CPU | AllWinner H3 |
| Tastiera incorporata | Replica dello ZX Spectrum |
| Porte | HDMI, 4 USB |
| Altro software di serie | 48 videogiochi inclusi, 9 sbloccabili |
| Peso | Replica dello ZX Spectrum |
| Dimensioni (A x L x P) | Replica dello ZX Spectrum |
| Colorazioni | Nero o bianco |
| Sito web | retrogames.biz/products/thespectrum/ |
The Spectrum è un computer fisso che riproduce fedelmente lo storico home computer ZX Spectrum (1982), sia come aspetto esteriore sia come emulazione del funzionamento, prodotto dalla società britannica Retro Games Ltd. nel 2024. È rivolto soprattutto agli appassionati di retrogaming[2][3], ma ha anche le funzioni non ludiche della macchina originale, come la programmazione. È uscito dopo diversi prodotti simili che emulano altri computer classici, come The C64 e The 400 Mini.
In The Spectrum è evidente l'intento di realizzare un prodotto che riporti alle sensazioni del modello originale, spesso compresi i suoi limiti tecnologici, scelta comprensibile essendo rivolto soprattutto a un pubblico di nostalgici[3]. The Spectrum include 48 videogiochi preesistenti, numero non casuale che ricorda i 48 kB di RAM del modello più famoso di ZX Spectrum. L'utente può comunque caricare dall'esterno con una comune chiavetta USB ed eseguire tutti i software, di gioco o di utilità, sviluppati per tutti i tipi di ZX Spectrum storici: 16k, 48k, 128k e +2[1]. La casa produttrice ha venduto anche una chiavetta USB a forma di ZX Microdrive da abbinare al computer, chiamata The Microdrive[4][5].

The Spectrum ha le stesse dimensioni e anche lo stesso peso della macchina originale. Non ci si aspetterebbe lo stesso peso, data la maggior leggerezza dell'elettronica moderna[4]; infatti il computer è stato appositamente zavorrato all'interno, sia per ricreare la sensazione dell'originale quando lo si maneggia, sia per evitare che si sposti troppo facilmente quando si digita o si muovono i cavi di collegamento[6]. L'aspetto è quasi identico allo ZX Spectrum 16k/48k; oltre alle scritte "Retro" e "The Spectrum" al posto delle originali "Sinclair" e "ZX Spectrum", la principale differenza è il lato posteriore con le interfacce di collegamento[4]. Tutti gli altri particolari sono stati replicati perfettamente[6].
La tastiera integrata sul computer è come quella dell'originale, con tasti in gomma siliconica e con lo stesso tipo di membrana sottostante, per replicare completamente la sensazione al tatto durante la digitazione[6]. L'uscita audiovideo è di tipo HDMI, collegabile a un qualunque televisore o monitor che la supporti, mediante un cavo incluso nella confezione. L'alimentazione è tramite USB e anche per questa è fornito il cavo, ma non l'alimentatore, che va bene generico[4]. Sul retro del computer non c'è nessuna delle porte hardware storiche, ma ci sono un pulsante di accensione, l'uscita HDMI, 4 porte USB (oltre a una da usare per l'alimentazione) e il pulsante Home[6]. Sotto il computer, piedini di appoggio e viti di assemblaggio sono nelle identiche posizioni dello Spectrum originale[6].
Tutti i giochi inclusi, come di solito era previsto in tutti i giochi per Spectrum, sono giocabili anche solo con la tastiera. Con The Spectrum non è fornita alcuna periferica, ma volendo si possono collegare e usare i joystick USB, ad esempio quelli di altre repliche di retrocomputer e console. In particolare Retro Games ha messo in commercio, per eventuale abbinamento a The Spectrum, la versione nera del suo joypad The Gamepad[7]. Altri controller di terzi sono compatibili, ma probabilmente richiedono un po' di configurazione manuale per adeguarne i pulsanti[8].
Il computer è fornito con un copritastiera trasparente e una breve guida rapida cartacea, mentre il manuale vero e proprio è scaricabile in digitale in versione base o acquistabile cartaceo su Amazon in versione estesa[4].
The Spectrum si basa su due schede; la principale è dedicata all'emulazione vera e propria e comprende il microprocessore, che è un AllWinner H3 con dissipatore di calore d'alluminio, e i collegamenti all'alimentazione, all'audiovideo e a una USB. L'altra scheda è un hub USB a 3 porte e ha due connettori Molex da 5 e 8 per il collegamento della tastiera con cavi a nastro[9].
La membrana della tastiera non è una di quelle compatibili e in commercio già da tempo, ma è una prodotta appositamente per adattarsi alle forme del The Spectrum[9].
L'interno inoltre ospita quattro zavorre metalliche per dare peso al computer[6].
All'interno del coperchio è installata una targa commemorativa in omaggio a Clive Sinclair, il cui volto è rappresentato stilizzato, e a Rick Dickinson, uno dei designer dello ZX Spectrum[9].
Alla prima accensione, il sistema mostra un menù che permette di scegliere alcune impostazioni, tra cui la lingua dell'interfaccia e la frequenza del televisore collegato (50 o 60 Hz)[9]. Quindi si apre un menù a "carosello" per scegliere tra tutti i 48 videogiochi preinstallati[9]. Il carosello fornisce molte informazioni su ciascun gioco e permette di attivare dei sottomenù specifici, tra cui un riassunto dei comandi del gioco[7].
Nelle impostazioni di display si può selezionare un effetto CRT che simula anche le linee di scansione dei vecchi schermi, si possono allargare o meno i bordi dello schermo, selezionare una cornice per gli schermi con formati moderni (lo ZX Spectrum usa il rapporto 4:3), e abilitare gli eventuali colori aggiuntivi[7]. Infatti è supportato il sistema ULA Plus, che aumenta il numero dei colori dello Spectrum, se il software eseguito lo prevede[2].
Tramite una chiavetta USB con formattazione FAT 32 si possono inserire ed eseguire tutti i giochi e software, nei tipici formati di file immagine usati nell'emulazione dello Spectrum per rappresentare il contenuto di cassette (.tap, .tzx, .pzx), ROM (.rom), snapshot (.szx, .z80, .sna) e playlist per giochi a caricamento multiplo (.m3u)[7]. Il caricamento dei file .tzx si può impostare alla stessa velocità originale oppure più o meno accelerato[7].
Il gioco in esecuzione si può salvare in qualunque momento tramite il sistema, in quattro spazi di salvataggio. Premendo il tasto Home si torna al carosello, con il gioco in attesa, per effettuare l'operazione. Con una combinazione di tasti si può attivare una modalità di replay dove si "riavvolge" il tempo a passi di 10 secondi, tornando indietro fino a un massimo di 40 secondi, per eventualmente riprendere il gioco da quel punto e ad esempio evitare di commettere un certo errore[2][8].
Tutte le versioni di The Spectrum, oltre ai 48 giochi dichiarati, ne contengono altri 9 sbloccabili: si ottengono 3 seconde parti completando la rispettiva prima parte, 4 titoli giocando abbastanza a lungo a un certo gioco, e 2 con appositi codici[7].
Il sistema è orientato al gioco, ma non è stata trascurata la programmazione. Dal menù avanzato si può avviare il computer come avveniva nell'originale, entrando quindi nella linea di comando e nell'interprete BASIC. Si tratta di una versione appositamente realizzata dell'interprete, presumibilmente perché Sky (azienda erede dei marchi Sinclair) non ha concesso la licenza per le ROM ufficiali; eventualmente la ROM originale può essere fornita dall'utente[2]. I programmi sviluppati si possono salvare su una cassetta virtuale che si crea sulla chiave USB, e che si gestisce con gli stessi comandi BASIC originali per il registratore, ma con tempi molto più rapidi di quelli storici[2].
I 48 giochi preinstallati comprendono molti grandi classici di vari generi, come Manic Miner, Fairlight, Head over Heels, Skool Daze, The Hobbit e The Lords of Midnight[3]. Tra gli assenti notevoli ci sono ad esempio i celebri titoli della Ultimate Play the Game come Jetpac o Knight Lore, probabilmente in questo caso perché i diritti sono passati a Microsoft che avrebbe richiesto dei contratti di licenza troppo impegnativi[3]. Non mancano alcuni titoli più recenti, realizzati in epoca di retrogaming (ma sempre preesistenti a The Spectrum), come Snake Escape (2016) e Saboteur! Remastered (2023)[3]. Snake Escape, meno conosciuto, si nota per l'utilizzo del motore Nirvana che elimina via software il colour clash[9].
Elenco completo[10]:
Altri 9 titoli nascosti compaiono in particolari condizioni. Completando Freddy Hardest, Phantis e Army Moves si sbloccano le rispettive seconde parti. Giocando per un'ora a Lords of Midnight si sblocca Doomdark's Revenge, con mezz'ora di Technician Ted si sblocca Gilligan's Gold, con mezz'ora di Horace Goes Skiing si sblocca Hungry Horace e con mezz'ora di questo si sblocca Horace & The Spiders. Due codici da digitare sbloccano Cybernoid e Pimania[7].
L'edizione spagnola ha come bonus scaricabili i due giochi spagnoli Viaje al centro de la Tierra e Wells & Fargo[7].
Il primo lotto di produzione di The Spectrum fu esaurito in meno di una settimana[1]. Stando ai numeri di serie, nel tardo 2025 le unità prodotte avevano almeno superato le 55 000[11]. Anche le chiavi USB accessorie a forma di Microdrive, inizialmente in edizione limitata, furono esaurite in pochi giorni, ma poi rientrarono in produzione[4].
Per quanto riguarda la critica, The Spectrum ottenne ottime recensioni almeno da Multiplayer.it, da The Games Machine (Web) e dalla rivista Retro Computer. È stata molto apprezzata la scelta dei giochi inclusi[9][3], mentre si è notata negativamente l'assenza di un controller incluso[3][8].
All'uscita Multiplayer.it lo riconobbe come un prodotto molto fedele all'originale, non rivolto al pubblico generale dei videogiocatori, ma agli appassionati di retrogaming più incalliti, e lo giudicò una delle migliori "miniconsole" in assoluto (voto 9/10)[3].
The Games Machine lo giudicò di ottimo livello, come era già tipico dei prodotti Retro Games. Lo ritenne forse il mezzo migliore per giocare, scoprire o riscoprire una "vecchia gloria" (voto 9/10)[8].
Secondo Retro Computer di inizio 2025 The Spectrum era in assoluto la replica commerciale di un home computer meglio riuscita. Il prezzo tipico di 99 € era considerato un affare; gli appassionati di hardware potevano ancora procurarsi un vero ZX Spectrum 48k d'epoca a minor prezzo sul mercato del collezionismo, ma avrebbero speso circa altri 100 € per sistemarlo e renderlo fruibile con i mezzi moderni[2].
The Spectrum è stato prodotto nella versione normale venduta in tutta Europa, in una versione britannica e in una spagnola. Quella britannica include un'edizione speciale della storica rivista Crash; quella spagnola, detta "Azpiri Limited Edition" (dedicata ad Alfonso Azpiri, storico illustratore di copertine di videogiochi), ha la scatola illustrata diversamente e due giochi aggiuntivi da scaricare[1].
Il 23 aprile 2026, per festeggiare il 44° anniversario dell'uscita dello ZX Spectrum, è stata pubblicata un'edizione speciale White Edition di The Spectrum, di colore bianco e con incluso The Joystick, un joystick a microswitch già fornito dalla produttrice con altre repliche come The C64. Sono inclusi nell'edizione bianca anche un numero speciale di Crash in versione "mini" e una delle chiavette USB da 8 GB a forma di Microdrive. Per il resto la macchina è identica a quella nera, con gli stessi giochi preinstallati. La versione bianca è stata ispirata da uno storico ZX Spectrum 48k commemorativo che la Sinclair Research regalò a Clive Sinclair nel 1983, per festeggiare il milionesimo ZX Spectrum prodotto; anche quello era un normale Spectrum, ma eccezionalmente di colore bianco[12].
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