La pirocroite (simbolo IMA: Pyc[8]) è un minerale poco comune del gruppo della brucite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in partico
| Pirocroite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FE.05[1] |
| Formula chimica | Mn2+(OH)2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | esagonale scalenoedrale[4] |
| Parametri di cella | a = 3,33(1) Å, c = 4,70(2) Å, V = 45,14 ų, Z = 1[5] |
| Gruppo puntuale | 3m[3] |
| Gruppo spaziale | P3m1 (nº 164)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,23 - 3,27[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,25[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 - 3[4] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {0001}[6] |
| Colore | verdastro, bluastro se fresco, da marrone a nero se esposto all'aria[5] |
| Lucentezza | perlacea lungo le linee di frattura[6] |
| Opacità | traslucida, opaca[6] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | non comune[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La pirocroite (simbolo IMA: Pyc[8]) è un minerale poco comune del gruppo della brucite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido) e possiede composizione chimica Mn2+(OH)2[2] pertanto, da un punto di vista chimico, è un idrossido di manganese.
La pirocroite prende il suo come nel 1864 da Lars Johan Igelstrom che ha fuso le parole greche πύρ ('pùr', fuoco) e χρώσις ('krosis', colorazione), in allusione al cambiamento di colore se sottoposta alla fiamma.[5]
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la pirocroite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la pirocroite possa essere trovata nella sezione "4.FE Idrossidi con OH, senza H2O; strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.FE.05 insieme ad amakinite, fougèrite, portlandite, brucite e theophrastite.[9]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale in sistema 4.FE.05 è popolato dagli stessi minerali dell'edizione precedente a esclusione della fougèrite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la pirocroite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di ossido (ossidi idrati con struttura stratificata)"; qui si trova nella "serie della brucite" dove forma il sistema nº IV/F.03 insieme ad amakinite, portlandite, theophrastite, paraotwayite, jamborite, sweetite, ashoverite, wülfingite, spertiniite e brucite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la pirocroite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti gruppi idrossilici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "X(OH)2" dove insieme ad amakinite, portlandite, brucite e theophrastite forma il sistema nº 06.02.01.[11]
La pirocroite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3m1 (gruppo nº 164) con le costanti di reticolo a = 3,33(1) Å e c = 4,70(2) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]
La pirocroite è un prodotto di idratazione della manganosite, a sua volta metamorfosata dalla rodocrosite; è un minerale primario trovato in depositi di solfuri massivi di origine vulcanica. La paragenesi è con alabandite, barite, calcite, dolomite, galaxite, hausmannite, piombo nativo, manganosite, rodocrosite e tephroite.[6]
Il minerale non è molto diffuso, essendo stato trovato il poche decine di siti.[7] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di "Stora Pajsberg" nel distretto minerario di Persberg presso Filipstad (Svezia).[12]
La pirocroite forma aggregati foliati o massivi di dimensioni fino a 10 cmcomposti da cristalli comunemente tabulari, raramente prismatici di lunghezza fino a 1 cm.[6] Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza perlacea; il colore è verdastro, bluastro se fresco, da marrone a nero se esposto all'aria.[5]
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.