Orfalecchio

Orfalecchio è un alpeggio sito a 590 metri s.l.m. in Val Grande, appena fuori dal confine della riserva naturale integrale del Pedum. Amministrativamente è si…

Orfalecchio

Orfalecchio è un alpeggio sito a 590 metri s.l.m. in Val Grande, appena fuori dal confine della riserva naturale integrale del Pedum. Amministrativamente è situato nel comune di San Bernardino Verbano, a pochi metri dal confine con Cossogno, segnato dal corso del Rio Valgrande.

Accesso

L'alpeggio di Orfalecchio è raggiungibile seguendo il sentiero che, partendo da Cossogno, costeggia il torrente San Bernardino per poi passare da Bignuno o da Cicogna e dal ponte Velina. In alternativa è possibile passare da Ponte Casletto lungo il sentiero che costeggia il Rio Valgrande, che però presenta diversi passaggi esposti e risulta dunque particolarmente rischioso per chi non è esperto. Un altro sentiero arriva a Orfalecchio da Ompio e Corte Buè, passando per la Valle della Scale, la Val Camiasca e la Val Foiera[1].

Storia

Orfalecchio era stato, durante gli inizi del '900, un importante luogo di smistamento del legname, all'epoca tale località forniva lavoro e alloggio a una trentina di famiglie, infatti era fornito di scuola e mensa. Il legname veniva tagliato in una località poco più a nord, chiamata l'Arca, e tramite una ferrovia trasportato a Orfalecchio per poi essere smistato e ripartire in direzione Mergozzo tramite un'imponente teleferica, di cui si possono trovare ancora i resti lungo il sentiero che scende dall'alpe Ompio. Durante la seconda guerra mondiale i pochi edifici che si trovavano a Orfalecchio furono utilizzati come sede dalla formazione partigiana "Valdossola", guidata da Dionigi Superti. Qui erano state poste anche le provviste di cibo e munizioni. Maria Peron, la prima partigiana donna nelle montagne dell'Ossola, qui realizzò una vera e propria infermeria, come anche in altre località della zona, anche grazie all'aiuto dei medici e altri civili valligiani che le procurarono medicinali e materiali per prestare soccorso ai feriti e malati[2].

Teleferica Orfalecchio-Mergozzo

Il bivacco di Orfalecchio.

Quando la Val Grande era utilizzata per reperire legname, esisteva una fitta rete di trasporto a mezzo di teleferiche, per la maggior parte oggi non più visibili, se non per qualche traccia abbandonata. Tra queste, da Orfalecchio partiva una teleferica che, valicando i Corni di Nibbio, arrivava fino a Mergozzo. Di questa infrastruttura sono ancora visibili i basamenti in cemento su cui posavano i tralicci di sostegno dei cavi[3].

Bivacco di Orfalecchio

A Orfalecchio si trova un bivacco non custodito e aperto tutto l'anno con una capienza di dodici posti letto[1]. Sono presenti delle brandine, dei materassini e qualche sacco a pelo, utilizzabili per trascorrere la notte. Si trova inoltre una piccola cucina con riserve di cibo a lunga conservazione come pacchi di pasta e vari cibi in scatola. Vi è poi una stufa, un camino e un grande tavolo.

Note

  1. ^ a b Orfalecchio, su in-valgrande.it. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  2. ^ Giuseppe Caviglioli, La partigiana Maria Peron, in Novara, n. 2, Novara, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Novara, 1979, pp. 1-9.
  3. ^ La Teleferica Orfalecchio - Mergozzo, su in-valgrande.it. URL consultato il 5 febbraio 2021.

Altri progetti

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.