Lazulite

La lazulite (simbolo IMA: Lzl[7]) è un minerale abbastanza comune del gruppo omonimo appartenente alla famiglia minerale dei "fosfati, arseniati e vana

Lazulite
Lazulite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.BB.40[1]
Formula chimicaMgAl2(PO4)2(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 7,144(1) Å, b = 7,278(1) Å, c = 7,228(1) Å, β = 120,5(1)°, V = 323,81 ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeP21/c[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,122 - 3,24[4] g/cm³
Densità calcolata3,144[4] g/cm³
Durezza (Mohs)5,5 - 6[4]
Sfaldaturada scarsa a buona lungo {110}; indistinta lungo {101}[3]
Fratturairregolare[4]
Coloreblu, blu verde, azzurro, nero blu[6]
Lucentezzavitrea[3]
Opacitàda trasparente a traslucida[3]
Strisciobianco[6]
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La lazulite (simbolo IMA: Lzl[7]) è un minerale abbastanza comune del gruppo omonimo appartenente alla famiglia minerale dei "fosfati, arseniati e vanadati" e che possiede composizione chimica MgAl2(PO4)2(OH)2.[2]

La lazulite, da non confondersi con la lazurite (Na7Ca(Al6Si6O24)(SO4)(S3)- • H2O), è l'analogo del magnesio della scorzalite, dominata dal ferro bivalente.

Etimologia e storia

Il nome della lazulite deriva dal termine arabo السماء, che significa 'cielo', in riferimento al tipico colore del minerale.[8] Il minerale fu descritto per la prima volta nel 1791 da J.F.W. Widenmann e quattro anni dopo di nuovo da Martin Heinrich Klaproth.[4]

Classificazione

Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, [9] la lazulite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo da trovare la lazulite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.40 insieme a hentschelite, wilhelmkleinite, borbosalite e scorzalite.[10]

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove la lazulite, insieme ai minerali già citati, si trova in compagnia anche della meizhouite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lazulite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui il minerale è nella sezione dei "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della lazulite" dove forma il sistema nº VII/B.08 insieme a trolleite, scorzalite, barbosalite, hentschelite, wilhelmkleinite, zinclipscombite, lipscombite e richellite.[11]

La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la lazulite nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri ecc., con idrossile o alogeno con (A2+B2+)3(XO4)2Zq"; qui forma il "gruppo della lazulite" insieme a scorzalite, hentschelite e barbosalite con il sistema nº 41.10.1.[12]

Abito cristallino

La lazulite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 7,144(1) Å, b = 7,278(1) Å, c = 7,228(1) Å e β = 120,5(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La lazulite si trova in quarziti metamorfiche, scisti e vene di quarzo, oppure sui bordi di pegmatiti granitiche complesse, ma anche in alluvi e colluvi; la paragenesi è con quarzo, andalusite, rutilo, cianite, corindone, muscovite, pirofillite, dumortierite, wagnerite, svanbergite, berlinite (nei campioni trovati nelle quarziti metamorfiche), oppure con albite, quarzo, muscovite, tormalina, berillo (per campioni trovati nelle pegmatiti).[3]

La lazulite è un minerale piuttosto diffuso. La sua località tipo è a Freßnitzgraben (47.52081°N 15.55996°E) presso Krieglach (in Stiria, Austria) e sempre in Austria è stato trovato in molti altri siti; solo per citarne alcuni: miniere e cave nei pressi di Langenwang, Spital am Semmering e Fischbach (Stiria), Matrei in Osttirol (Tirolo), Bischofshofen e Mittersill (nel Salisburghese).[13][14]

In Italia è stata trovata a Colico, Chiesa in Valmalenco, Lanzada, Madesimo (Lombardia); Bellino e Prazzo (Piemonte); a Val di Vizze (Trentino-Alto Adige); a Pietrasanta (Toscana); Balestrino, Magliolo, Quiliano e Toirano (Liguria).[13][14]

La lazulite è stata trovata in molti altri Paesi sparsi per il mondo per i vari continenti.[13][14]

Forma in cui si presenta in natura

La lazulite di solito sviluppa cristalli prismatici o bipiramidali corti, ma anche aggregati granulari o massicci[3] di colore da blu pallido, a blu cielo, a blu. I cristalli ben sviluppati sono spesso da trasparenti a traslucidi e mostrano una lucentezza vitrea sulla loro superficie.[4] Il colore del suo striscio è bianco.[6]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 about 1:1, su mindat.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 3 marzo 2025.
  3. ^ a b c d e f (EN) Lazulite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  4. ^ a b c d e f g h (EN) Lazulite, su mindat.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  5. ^ (EN) Lazulite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  6. ^ a b c d (DE) Lazulite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ Mineralogia
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (EN) Nickel-Strunz Phospates Classification, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 marzo 2025.
  11. ^ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F, Cl, O, OH, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.
  12. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)3(XO4)2Zq, su mindat.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  13. ^ a b c (EN) Localities for Lazulite, su mindat.org. URL consultato il 3 marzo 2025.
  14. ^ a b c (DE) Lazulite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 marzo 2025.

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