Jason Thomas Rusch è un super eroe dell’Universo DC, e il secondo personaggio conosciuto come Firestorm. Comparve per la prima volta in Firestorm vol. 3 n. 1
| Jason Rusch | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Dan Jolley |
| Disegni | ChrisCross |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | luglio 2004 |
| 1ª app. in | Firestorm n. 1 vol. 3 |
| Interpretato da | Luc Roderique (The Flash) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Jason Thomas Rusch |
| Sesso | Maschio |
| Poteri |
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| Affiliazione | |
Jason Thomas Rusch è un super eroe dell’Universo DC, e il secondo personaggio conosciuto come Firestorm. Comparve per la prima volta in Firestorm vol. 3 n. 1 (luglio 2004), e fu creato da Dan Jolley e ChrisCross[1].
La reincarnazione di Firestorm di Jason Rusch fu introdotta nel 2004, a seguito della morte dl Firestorm originale, Ronnie Raymond, durante Crisi d'identità.
Ronnie e Jason comparirono insieme nel fumetto The Fury of Firestorm: The Nuclear Man di The New 52, scritto inizialmente da Gail Simone e Ethan Van Sciver, con illustrazioni di Yıldıray Çınar[2]. Joe Harris rimpiazzò Simone a cominciare dal n. 7, mentre Van Sciver fornì le illustrazioni per il n. 7 e il n. 8[3]. Dan Jurgens si occupò della serie sia come scrittore che come illustratore dal n. 13 nel 2012 fino all’ultimo numero, il n. 20, nel 2013.
Jason è un ragazzo di 17 anni che vive a Detroit, che non desidera altro che fuggire dalla sua città. Vive con suo padre, Alvin Rusch, che divenne violento dopo aver perso una delle sue mani in un incidente industriale, e sua madre lasciò la famiglia qualche tempo dopo l’incidente. Con la perdita di un lavoro che gli garantiva il pagamento del college, Jason si rivolse ad alcuni teppisti locali per un po' di denaro, accettando di lavorare per loro come corriere. Più avanti incontrò la matrice di Firestorm, che cercava un nuovo ospite dopo la morte di Ronnie Raymond, il Firestorm precedente. In seguito, Jason faticò a integrarsi nella sua nuova identità e con i nuovi poteri, portando alla morte dell’uomo che lo assunse.
Poco dopo il suo 18° compleanno, fu rapito dalla nuova Società Segreta dei Super Criminali per usarlo come fonte di potere in un complesso nascosto. Qui, Jason incontrò la misteriosa ragazza Gehenna, che con lui trovò la libertà dalla prigionia quando i nuovi Segreti Sei attaccarono il complesso[4].
In Un Anno Dopo, Jason e Gehenna andarono alla ricerca di Martin Stein dopo che il suo ex allievo Adrian Burroughs lo rapì, Successivamente, Jason e Stein incontrarono Shilo Norman, che li informò che la matrice di Firestorm conteneva una parte dell’Equazione Anti-Vita[5]. Dopo che Darkseid rapì Stein, Jason e Gehenna lavorarono insieme per ritrovarlo.
La storia Crisi infinita del 2006 rivelò che Stein era vivo ed era nello spazio come “Firestorm Elementale”. Aveva avvertito la presenza di Jason dentro la matrice di Firestorm, ma non era a conoscenza della dipartita di Ronnie. Quando Jason, come Firestorm, fu ferito gravemente, Stein si connesse con lui, promettendo a Jason un nuovo corpo per Firestorm per permettergli di tornare in battaglia e chiedere notizie di Ronnie[6].
Accettando la proposta di Martin, Jason chiese a Stein di diventare permanentemente il secondo membro della matrice di Firestorm. Avvertendo che i suoi “errori” erano il risultato della sua giovinezza e della sua mancanza di esperienza, Jason cercò l’esperienza e la maturità di Stein. Inizialmente, Martin rifiutò accettando successivamente assicurando un nuovo corpo per Firestorm e la ricostruzione di un corpo fisico per entrambi[1][6][7].
Nella serie settimanale 52, tra il 2006 e il 2007, si scoprì che Firestorm si era fuso con Cyborg a causa di un malfunzionamento della tecnologia del Raggio Zeta. Non fondendosi per diverse settimane, Jason, come Firestorm, tentò di riformare il super eroe e unirsi alla nuova Justice League, insieme a Firehawk, Ambush Bug, Super-Capo e Bulleteer. Dopo non essere riuscito a maneggiare una crisi di dislocamento temporale creata da Skeets, la nuova League si sciolse, indurendo la già fragile amicizia tra Jason e Firehawk. Infine, contro Black Adam durante gli eventi di Terza Guerra Mondiale, Jason sistemò tutte le questioni con Firehawk, rinforzando la propria amicizia e chiedendole dei suoi poteri, necessari ad attivare Firestorm dopo la misteriosa scomparsa di Stein.
Con la storia che avanzò di un anno, Stein scomparve misteriosamente, e Jason si dovette fondere con Firehawk per diventare Firestorm, permettendogli così di utilizzare anche i poteri di lei. I due decisero di andare insieme alla ricerca di Stein, scoprendo infine che era stato rapito e torturato dal suo ex allievo ed ex assistente di laboratorio Adrian Burroughs. Fiancheggiato dai D.O.L.L.I.s, un gruppo di soldati cyborg con abilità cognitive limitate, l’allievo chiese a Stein a proposito dei segreti dell’universo. Jason e Firehawk, insieme a Gehenna, liberarono Stein e lo riportarono in piena salute. Più avanti, Jason divenne uno studente della Columbus University di New York e sembrò aver legato con Dani Sharpe, un membro dello staff senior della LexCorp.
La squadra Firestorm di Jason e Firehawk fecero numerose comparse prima che la ricerca di Martin Stein arrivasse alla fine. Queste inclusero l’aver a che fare con gli ultimi OMAC e un’alleanza temporanea con Superman nella storia “Tornati in Azione” in Action Comics. Infine, Firehawk presentò Jason a Pozhar, un super eroe russo che una volta fu parte della matrice di Firestorm; insieme, il trio affrontò il rinato Tokamak.
Nella miniseries del 2009/2010 La notte più profonda, Ronnie Raymond fu resuscitato come membro del Corpo delle Lanterne Nere e si batté contro Barry Allen e Hal Jordan insieme a Hawkman, Hawkgirl, Elongated Man, Sue Dibny, e Martian Manhunter.[8]. Ronnie attaccò Jason e Gehenna prima di assorbire Jason nella matrice di Firestorm, strappando il cuore di Gehenna, e trasformando il suo corpo in sale. Ronnie assorbì la rabbia di Jason per la morte di Gehenna, fornendo così alle Lanterne Nere ancora più energia emotiva.[9] Ronnie si preparò ad attaccare Barry e i suoi compagni sul Satellite della Justice League, ma Jason riuscì brevemente a imporsi, permettendo agli eroi di fuggire. Ronnie riprese il controllo e assorbì la forza di volontà di Jason.[10]. Nella battaglia finale contro Nekron, Ronnie fu riportato in vita insieme a Jason, e I due furono separati, con Ronnie senza alcun ricordo del suo periodo come Lanterna Nera[11].
Nella miniserie Nel giorno più splendente del 2010/2011, Ronnie arrivò all’appartamento di Jason con Stein e Ray Palmer per il funerale di Gehenna. Stein e Palmer discussero a proposito del ritorno di Ronnie e di come non ricordasse niente di quanto avvenuto tra la sua morte e la sua resurrezione. Mentre i due parlavano dei documenti necessari per cambiare lo status legale di Ronnie da “deceduto” a vivo, Ronnie si avvicinò a Jason e chiese perdono per l’assassinio di Gehenna. Jason rifiutò di accettare le scuse e arrivarono a litigare, tanto da fondersi entrambi in Firestorm[12][13]. Palmer riuscì a dividerli, ma non prima che la matrice di Firestorm causasse un’enorme esplosione tramutando tutto il laboratorio di Stein in sale[14].
Poco tempo dopo questa separazione forzata, Ronnie e Jason notarono una terza entità che sbirciava la matrice di Firestorm[15][16]. Come Firestorm, Ronnie e Jason fecero visita a Stein nel tentativo di capire cosa stesse accadendo, e Martin rivelò loro che esisteva ancora una variazione della Lanterna Nera dentro la matrice. L’Entità della Vita disse ai due ragazzi che avrebbero dovuto imparare l’uno dall’altro per sconfiggere la versione Lanterna Nera di Firestorm, prima che questa distruggesse l’Entità[17].
Dopo aver effettuato alcuni test, Stein rivelò le origini di Firestorm: Stein credeva che durante i suoi esperimenti iniziali, catturò la scintilla che precedette in Big Bang, facendo così della matrice di Firestorm un innesco per un nuovo Big Bang. Se Jason e Ronnie avessero continuato a sperimentare uno squilibrio emotivo, avrebbero incrementato la possibilità di innescare questa esplosione universale. Dopo la spiegazione di Martin, la voce dentro di loro parlò ancora e si intromise tra i due, ora autonominandosi Deathstorm[18].
Deathstorm rivelò il suo piano a Stein, affermando di voler creare sufficiente instabilità emotiva tra i due ragazzi da fare innescare un altro Big Bang alla matrice di Firestorm, distruggendo così tutta la vita nell’universo. Al fine di aiutarlo a compiere questa missione, Deathstorm assorbì la mente di Stein per utilizzare la sua conoscenza di Ronnie contro di lui; quindi, per torturare Jason, Deathstorm portò suo padre, Alvin, al laboratorio per assorbire anche lui.
Deathstorm si teletrasportò in un luogo sconosciuto, mentre Jason e Ronnie cercarono aiuto nella Justice League[19]. Firestorm fu messo in una camera di contenimento mentre la League cercava un modo per stabilizzare la sua energia. Un litigio interno tra Jason e Ronnie incendiò la scintilla, trasportando i due nell’universo anti-materiale di Qward[20][21]. Intanto, Deathstorm e le Lanterne Nere portarono la Batteria del Potere Bianco all’Anti-Monitor[22]. Quando Jason e Ronnie si batterono con lui, Deathstorm fece uscire Stein da Firestorm per provocare i due giovani. Cercò quindi di tramutare Jason e Ronnie in sale, ma Stein si mise di mezzo accusando il colpo in pieno e morendo. Quindi, i due ragazzi lavorarono insieme per vendicarne la morte: l’Entità dichiarò che Ronnie aveva portato a termine la sua missione, creando un’esplosione di energia bianca che obliterò del tutto le Lanterne Nere, riportando il padre di Jason a casa, e depositando Firestorm nel mezzo della foresta a Star City[23].
Dopo gli eventi di Flashpoint del 2011, la realtà di The New 52 alterò la storia personale di Firestorm al punto di essere completamente riscritta; Ronnie Raymond ora fu presentato come uno student dell’ultimo anno e capitano della squadra di football[24]. Durante un attacco terroristico alla loro scuola, Jason Rusch diede al suo compagno di classe una fiala donatagli da Martin Stein, che conteneva la "Particella di Dio", una delle creazioni di Stein. La particella trasformò sia Jason che Ronnie in Firestorm, ma litigando brevemente si fusero accidentalmente in una creatura nota come Fury[25]. Condividendo l’identità di Firestorm, con Ronnie in qualità di corpo fisico e Jason come mente, Firestorm fu considerato per un potenziale reclutamento nella Justice League insieme ad altri numerosi eroi.
Nella miniserie Legends of Tomorrow del 2016, Jason fu separato dalla matrice di Firestorm dopo che Stein credette erroneamente di stare facendogli del male[26][27]. Tuttavia, Jason continuò a comparire in associazione a Firestorm e infine si riunì alla sua matrice[28][29].
Una versione di Jason Rusch di una linea temporale alternativa comparve in Flashpoint: La Legione del Destino n. 1, dove fu ucciso da Heat Wave[30].
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