L'eveite (simbolo IMA: Ev[7]) è un raro minerale del gruppo dell'olivenite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede
| Eveite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BB.30[1] |
| Formula chimica | Mn2+2(AsO4)(OH)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 8,57(1) Å, b = 8,77(1) Å, c = 6,27(1) Å, V = 471,25 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | Pnnm (nº 58)[6] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,67[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,75[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4[5] |
| Sfaldatura | buona secondo {101}[4] |
| Colore | colore verde mela, giallo pallido[5] |
| Lucentezza | vitrea[4] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'eveite (simbolo IMA: Ev[7]) è un raro minerale del gruppo dell'olivenite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Mn2+2(AsO4)(OH).[2]
L'eveite è isostrutturale con l'adamite (Zn2(AsO4)(OH)[2]): per questo motivo, sfruttando un gioco di parole con Adam, il cognome dello scopritore dell'adamite, l'eveite è stata chiamata in questo modo con il nome della Eva biblica.[5]
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'eveite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile e gruppo RO4 (in questo caso, R=As), in modo tale da trovare l'eveite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.30 insieme ad adamite, cuproadamite, libethenite, olivenite, zincolibethenite e zincolivenite.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'eveite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della libethenite" dove forma il sistema nº VII/B.06 insieme a libethenite, zincolibethenite, olivenite, zincolivenite, adamite, auriacusite, tarbuttite e paradamite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'eveite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui il minerale è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno, con (A)2(XO4)Zq" dove forma il sistema nº 41.06.06 insieme ad adamite, olivenite e libethenite.[10]
L'eveite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnnm (gruppo nº 58) con le costanti di reticolo a = 8,57(1) Å, b = 8,77(1) Å, c = 6,27(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
L'eveite è un minerale molto raro ed è stato trovato nelle fessure di un giacimento di ferro-manganese metamorfosato dove è stato trovato associato con acrocordite, hörnesite, hausmannite, vari carbonati e ossidi di ferro-manganese (per campioni trovati nella miniera di Långban, a Filipstad in Svezia) oppure in un giacimento di zinco stratiforme metamorfosato (per campioni trovati nella miniera di "Sterling" nella contea di Sussex, Stati Uniti) dove la paragenesi è con willemite e sarkinite.[11]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Långban, a Filipstad (in Svezia);[12] a Răzoare nel distretto di Maramureș (Romania); nella miniera di "Sterling", contea di Sussex (New Jersey, Stati Uniti).[13]
L'eveite si presenta in cristalli spessi tabulari, solitamente compositi, quasi paralleli, deformati, a forma di barile o fascio, di dimensioni fino a 2 mm.[11] Il minerale è trasparente con colore verde mela o giallo pallido, mentre lo striscio è bianco.[5] La sua lucentezza è vitrea.[4]
L'eveite mostra un visibile pleocroismo mostrando colore verde lungo e , mentre lungo mostra colore giallo.[3]
Il minerale è fortemente solubile in acido cloridrico (HCl).[6]
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