Il Centralbron (in svedese Centralbron, letteralmente "il Ponte Centrale") è un importante complesso viario e ponte stradale situato nel centro di Stoccolma, i…
| Centralbron | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Stoccolma |
| Attraversa | Söderström, Norrström, Riddarholmskanalen e Riddarfjärden |
| Coordinate | 59°19′24.6″N 18°04′00.41″E |
| Dati tecnici | |
| Tipo | ponte a travata |
| Materiale | calcestruzzo armato e acciaio |
| Campate | 6 (sezione sud sul Söderström) |
| Lunghezza | 1 200 m m |
| Larghezza | 21,3 - 22,3 m |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Il Centralbron (in svedese Centralbron, letteralmente "il Ponte Centrale") è un importante complesso viario e ponte stradale situato nel centro di Stoccolma, in Svezia.
Lungo circa 1 200 metri, collega il quartiere settentrionale di Norrmalm con l'isola meridionale di Södermalm, attraversando le vie d'acqua di Söderström e Norrström, e costeggiando il canale Riddarholmskanalen e l'omonima isola di Riddarholmen. Il ponte ha una capacità di traffico di circa 130 000 veicoli al giorno.
Il viadotto corre in parallelo ai ponti ferroviari (Södra e Norra järnvägsbron) e al tunnel a due binari impiegato dai treni suburbani e merci, sovrapponendosi in alcuni tratti al tracciato della metropolitana di Stoccolma, progettato e realizzato in concomitanza con la struttura stradale negli anni 1950.
A partire dai primi anni del XX secolo furono elaborati oltre venti progetti per la realizzazione di un ponte centrale che attraversasse la città storica. Con il piano regolatore del 1928 e la successiva costruzione negli anni 1930 del ponte Västerbron e dello snodo viario a quadrifoglio di Slussen (aperti entrambi nel 1935), l'urgenza di un'opera diretta attraverso Gamla stan diminuì temporaneamente[1].
Nel 1930 i piani per una struttura permanente vennero accantonati in favore di una soluzione provvisoria, soprannominata dagli automobilisti Slingerbultsleden ("la linea del ripiego"). Questo percorso tortuoso attraversava le vie occidentali di Gamla stan tramite due ponti temporanei sul canale di Riddarholmen fino a sfociare sul ponte Vasabron. Con l'avvio dei cantieri della metropolitana e del nuovo ponte negli anni 1950, tale arteria fu smantellata e sostituita nel 1953 da un ponte pontone lungo 240 metri e largo 7 metri. Capace di smaltire fino a 20 000 veicoli al giorno, il pontone collegò Klara strand alla banchina di Riddarholmen fino all'apertura del ponte definitivo nel 1967[1].
I lavori per il ponte meridionale sopra il Söderström cominciarono nel 1950. La struttura, lunga 189 metri e larga 21,3 metri, si articola su sei campate con una luce massima di 33,7 metri. La carreggiata in travi d'acciaio poggia su pilastri in calcestruzzo armato ancorati al fondale mediante palificazioni[1].
Verso sud, il ponte prosegue con due campate di 46 metri sopra la banchina di Söder Mälarstrand, per poi immettersi nella galleria sotterranea Söderledstunneln. Verso nord si raccorda a un viadotto di 173 metri in calcestruzzo e travi d'acciaio che scavalca la stazione della metropolitana di Gamla stan (inaugurata nel 1957)[1].
Il tratto meridionale fu inaugurato ufficialmente il 16 giugno 1959. Il nome Centralbron fu stabilito da una commissione toponomastica presupponendo la futura costruzione di un corrispettivo ponte ad est (Österbron), mai realizzato per via dei vincoli ambientali legati al Parco nazionale urbano reale[1][2].
La costruzione del ponte nord sul Norrström fu rinviata in attesa dell'ampliamento del nodo viario di Tegelbacken, definito nel 1961. L'opera, aperta al traffico il 3 settembre 1967, consiste in una struttura in calcestruzzo armato lunga 246 metri e larga 22,3 metri, con campate medie di 19 metri.
A nord il ponte curva verso ovest scavalcando la ferrovia e confluendo nella strada di scorrimento Klarastrandsleden[1]. Il completamento del cavalcavia ferroviario consentì di eliminare il passaggio a livello di Tegelbacken (noto storicamente come Tegelbackseländet, "la miseria di Tegelbacken"), causa di continui ingorghi automobilistici negli anni 1950 e 1960.
Nel corso degli anni, l'impatto visivo e acustico del Centralbron e del corridoio ferroviario adiacente è stato oggetto di forti polemiche per via della vicinanza a quartieri storici di elevato pregio architettonico.
A più riprese è stata ipotizzata l'interramento dell'infrastruttura stradale e ferroviaria tramite gallerie sotterranee, opzione a lungo accantonata per i costi elevati. Nel 2017 l'apertura del passante ferroviario sotterraneo Citybanan ha deviato il traffico dei treni suburbani, alleggerendo la pressione sui binari di superficie pur mantenendo il transito dei treni regionali e merci.
Tra il 2018 e il 2021 sono stati completati importanti interventi di ammodernamento del corridoio ferroviario centrale (il cosiddetto collo di bottiglia di Getingmidjan), seguiti nel periodo 2024-2026 dalla riqualificazione urbanistica delle piazze Tegelbacken e Rödbodtorget, pensata per moderare la velocità del traffico in uscita dal Centralbron verso Vasagatan[3].
Nel 2025 il comune di Stoccolma ha sottoposto a consultazione pubblica il progetto Centralstaden, che prevede la copertura parziale dell'area ferroviaria a nord del Centralbron per consentire l'ampliamento della stazione Centrale e la creazione di nuovi spazi pubblici[4]. Contestualmente, studi promossi dalle istituzioni locali e dalla Trafikverket hanno avanzato scenari di riqualificazione per il Centralbron stesso, ipotizzando una riduzione delle corsie automobilistiche per destinare maggior spazio a percorsi pedonali e ciclabili[5].
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.